Salute: dormire bene previene la depressione

(AGI) - Milano, 7 lug. - Il sonno agitato e' un segno ben notodi depressione. Tra i sintomi principali ci sono la difficolta'ad addormentarsi o a rimanere addormentati e la bassa qualita'del sonno. Nel tentativo di comprendere i meccanismi molecolaridei disturbi dell'umore, tra cui la depressione, gli scienziatidel Max Planck Institute of Psychiatry di Monaco di Bavierahanno individuato un forte legame tra disturbi del sonno, ansiae ormoni dello stress. Mayumi Kimura, direttricedell'Institute's Sleep & Telemetry, ha presentato oggi la suaricerca a Milano durante il Forum europeo delle Neuroscienze,spiegando le molteplici

(AGI) - Milano, 7 lug. - Il sonno agitato e' un segno ben notodi depressione. Tra i sintomi principali ci sono la difficolta'ad addormentarsi o a rimanere addormentati e la bassa qualita'del sonno. Nel tentativo di comprendere i meccanismi molecolaridei disturbi dell'umore, tra cui la depressione, gli scienziatidel Max Planck Institute of Psychiatry di Monaco di Bavierahanno individuato un forte legame tra disturbi del sonno, ansiae ormoni dello stress. Mayumi Kimura, direttricedell'Institute's Sleep & Telemetry, ha presentato oggi la suaricerca a Milano durante il Forum europeo delle Neuroscienze,spiegando le molteplici connessioni tra depressione e disturbidel sonno.Molti pazienti che soffrono di disordini da stress, compresiquelli dell umore, spesso soffrono di insonnia. Si tratta diuna condizione dovuta a un prolungamento della cosiddetta faseREM, quella vicina alla veglia in cui il sonno e' menoprofondo. Questo provoca l'aumento della produzione delCorticotropin-releasing hormone (CRH), un ormone dello stressche in quantita' eccessive causa disturbi dell umore. E' perquesto che molti farmaci contro la depressione sopprimono lafase REM del sonno, ha spiegato Kimura. Con il suo gruppo, laricercatrice punta a capire se i disturbi del sonno siano omeno equivalenti a quelli dell umore. Se esaminiamo il sonno,possiamo individuare potenziali pazienti che soffriranno anchedi disordini dell umore? si chiede Kimura. Ci siamo chiesti sela difficolta' ad addormentarsi possa essere un biomarcatore dipossibili altri disturbi . Per rispondere a questa domanda,Kimura e colleghi hanno esaminato i cambiamenti nella fase REMdel sonno a partire dall osservazione del comportamento di topicon particolari espressioni geniche. In questi animali spessosi notava una sovrapproduzione dell'ormone CRH in diverse areedel cervello: un fattore collegato al prolungamento della faseREM e alla difficolta' a riprendere sonno. Si tratta dellaprima scoperta che mette in relazione questi due aspetti -aumento di CRH e insonnia - che secondo Kimura sonostrettamente connessi anche ai comportamenti ansiosi. Questoindica che l ansia potrebbe essere proprio il meccanismo che citiene svegli. Dal momento che i soggetti ansiosi non riescono arimanere addormentati per lunghi periodi, il loro debito disonno si accumula spiega la ricercatrice. E conclude: "Lepersone con disturbi del sonno cronici potrebbero essere piu'predisposte alla depressione. Per questo conoscere questeassociazioni tra sonno e disturbi dell umore potrebbe aiutarcia prevedere l'insorgere di stati depressivi". La ricercapotrebbe fornire nuovi strumenti per prevenire la depressione:"Se aiutiamo i pazienti a dormire meglio, forse potremo evitareloro i disturbi dell umore". (AGI) .