Salute: dal 19 "Cancro no grazie", festival sulla prevenzione

(AGI) - Roma, 15 set. - La lotta ai tumori scende in piazza aTorino. Il capoluogo piemontese e' infatti la prima citta' almondo a ospitare "Cancro? No grazie", il Festival dellaprevenzione e dell'innovazione in oncologia, dal 19 al 21settembre 2014. Tre giorni di eventi in citta' persensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza dellaprevenzione in campo oncologico. "Siamo passati dal 30% diammalati sopravvissuti degli anni Settanta al 65 di oggi,grazie ai progressi scientifici - commentano il prof. MarioAiroldi, Direttore della Struttura Complessa Oncologia dellaCitta' della Salute di Torino e il dott. Mario Clerico,

(AGI) - Roma, 15 set. - La lotta ai tumori scende in piazza aTorino. Il capoluogo piemontese e' infatti la prima citta' almondo a ospitare "Cancro? No grazie", il Festival dellaprevenzione e dell'innovazione in oncologia, dal 19 al 21settembre 2014. Tre giorni di eventi in citta' persensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza dellaprevenzione in campo oncologico. "Siamo passati dal 30% diammalati sopravvissuti degli anni Settanta al 65 di oggi,grazie ai progressi scientifici - commentano il prof. MarioAiroldi, Direttore della Struttura Complessa Oncologia dellaCitta' della Salute di Torino e il dott. Mario Clerico,Direttore del Dipartimento di Oncologia dell'ASL di Biella. Ilvero obiettivo, pero', e' agire molto prima, anticipando ognipossibile rischio. Come? Basta alimentarsi correttamente,rimanere attivi a ogni eta' e stare attenti a vizi come fumo ealcol. "Per la prevenzione - continuano Airoldi e Clerico -, sonoimprescindibili anche gli esami di screening, che identificanoeventuali masse tumorali molto piccole. L'Italia e' malinconicaultima in Europa nei programmi di prevenzione. In questeiniziative viene investito solo lo 0,5% della spesa sanitariacomplessiva, contro una media UE del 2,9%. Ben al di sopra sicollocano Germania (3,2), Svezia (3,6), Olanda (4,8) e Romania(6,2)". "Per questi motivi abbiamo deciso letteralmente discendere in piazza per spiegare di persona ai cittadini comerimanere in forma - conclude il prof. Airoldi -. Ne va anchedella sostenibilita' di tutto il sistema. Per ogni euroinvestito nello sport e nell'esercizio fisico, se nerisparmiano tre nella sanita'". (AGI) .