Salute: Cattolica, progetto ricerca e formazione malattie croniche

(AGI) - Roma, 30 set. - Al via da gennaio 2015 all'Universita'Cattolica del Sacro Cuore - Policlinico A. Gemelli di Roma unmaxi-progetto di ricerca e formazione a favore dellaprevenzione delle malattie croniche attraverso gli strumentidella medicina personalizzata, tagliata su misura del singolopaziente. Il progetto - della durata di 48 mesi - e' statobattezzato PRECeDI (Personalized pREvention of Chronic Diseases- prevenzione personalizzata delle malattie croniche) evertera' sia sulla ricerca di biomarcatori per la prevenzionedi Alzheimer e delle malattie cardiovascolari, nonche' dialcuni tumori come il cancro di testa e collo, sia sulla

(AGI) - Roma, 30 set. - Al via da gennaio 2015 all'Universita'Cattolica del Sacro Cuore - Policlinico A. Gemelli di Roma unmaxi-progetto di ricerca e formazione a favore dellaprevenzione delle malattie croniche attraverso gli strumentidella medicina personalizzata, tagliata su misura del singolopaziente. Il progetto - della durata di 48 mesi - e' statobattezzato PRECeDI (Personalized pREvention of Chronic Diseases- prevenzione personalizzata delle malattie croniche) evertera' sia sulla ricerca di biomarcatori per la prevenzionedi Alzheimer e delle malattie cardiovascolari, nonche' dialcuni tumori come il cancro di testa e collo, sia sullaformazione dei ricercatori del consorzio. Tali ricerche permetteranno di identificare molecolepresenti nel sangue (come i microRNA) che con un sempliceprelievo eseguito in soggetti sani, permetteranno di predire illoro rischio di ammalarsi di tali malattie. Le valutazionieconomiche ed etiche associate, permetteranno altresi' difornire informazioni utili ai decisori politici circa laopportunita' di introdurre queste nuove tecnologie nei diversisistemi sanitari, considerandone i costi e benefici, e gliaspetti etici. Il progetto e' coordinato da Stefania Boccia,dell'Istituto di Sanita' Pubblica dell' Universita' Cattolicadi Roma. "La ricerca - spiega Boccia - sviluppata nell'ambitodel progetto sara' attuata a piu' livelli: la ricerca di base,le valutazioni economiche, l'organizzazione dei servizisanitari, le questioni etiche, sociali, e politiche". Entro treanni sono attesi i primi risultati relativi all'identificazionedi marcatori precoci di rischio, mentre la formazione dara' isuoi risultati gia' da subito con gli scambi che avranno inizioad agosto 2015. (AGI).