Salute: al San Raffaele primo impianto microchip contro cecita'

(AGI) - Milano, 30 giu. - L'Unita' di Oculistica e Oftalmologia dell'IRCCS Osped...

(AGI) - Milano, 30 giu. - L'Unita' di Oculistica e Oftalmologia dell'IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, grazie al sostegno di Banca Mediolanum, sara' il primo centro italiano a impiantare un avveniristico microchip all'interno dell'occhio: il nuovo dispositivo potra' restituire una certa capacita' visiva a un paziente affetto da cecita'. Il microchip si chiama Alpha AMS ed e' prodotto dalla compagnia tedesca Retina Implant AG.
Il dispositivo, destinato a persone che hanno perso la vista durante l'eta' adulta a causa di alcune gravi malattie ereditarie, come la retinite pigmentosa, puo' ripristinare la percezione della luce e delle forme di oggetti e persone circostanti. Si tratta del sistema di visione artificiale in assoluto piu' evoluto al mondo, che puo' restituire al paziente una visione indipendente da supporti esterni (come telecamere o occhiali). Il principio di funzionamento si basa sulla sostituzione dei fotorecettori della retina (cioe' le cellule che servono per vedere) tramite un fotodiodo, un microscopico apparato elettronico in grado di trasformare la luce in uno stimolo elettrico. Il microchip e' grande circa 3 millimetri e contiene 1.500 sensori. Esso viene inserito al di sotto della retina, con un delicato intervento chirurgico, in modo da stimolare il circuito nervoso che naturalmente collega il cervello all'occhio: in questo modo sostituisce l'attivita' delle cellule malate, ormai non piu' funzionanti. L'intervento sara' effettuato non appena si concludera' l'iter di screening dei candidati. (AGI)
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