Salute: al Gemelli Centro Nemo per Sla e malattie neuromuscolari

(AGI) - Roma, 22 set. - Una struttura multidisciplinared'eccellenza per la cura e la ricerca sulle malattieneuromuscolari dei bambini e degli adulti, come Sclerosilaterale amiotrofica (Sla), distrofie muscolari, atrofiemuscolari spinali. Questo e' il centro clinico Nemo, inauguratooggi nel Policlinico Gemelli di Roma alla presenza delpresidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, del sindacodella capitale Ignazio Marino, del rettore dell'Universita'Cattolica del Sacro Cuore Franco Anelli, del direttore generaledella Fondazione Policlinico Gemelli Enrico Zampedri, delpresidente di Fondazione Serena Onlus Alberto Fontana. Dotatodi 16 posti letto in stanze 'intelligenti' con avanzati sistemidi

(AGI) - Roma, 22 set. - Una struttura multidisciplinared'eccellenza per la cura e la ricerca sulle malattieneuromuscolari dei bambini e degli adulti, come Sclerosilaterale amiotrofica (Sla), distrofie muscolari, atrofiemuscolari spinali. Questo e' il centro clinico Nemo, inauguratooggi nel Policlinico Gemelli di Roma alla presenza delpresidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, del sindacodella capitale Ignazio Marino, del rettore dell'Universita'Cattolica del Sacro Cuore Franco Anelli, del direttore generaledella Fondazione Policlinico Gemelli Enrico Zampedri, delpresidente di Fondazione Serena Onlus Alberto Fontana. Dotatodi 16 posti letto in stanze 'intelligenti' con avanzati sistemidi sonorita' per aiutare il paziente a essere autonomo, ilCentro si caratterizza per l'alta specializzazione nelladiagnosi e nella gestione degli oltre 150 tipi di malattieneuromuscolari che in Italia colpiscono circa 40mila persone.Quello di Roma e' il quarto Nemo realizzato nel nostro paese,dopo quello di Milano, Arenzano (Genova) e Messina. L'area adulti e' diretta da Mario Sabatelli, uno deimaggiori esperti di Sla in Italia, e l'area pediatrica daMarika Pane, con la direzione scientifica del professor EugenioMercuri. "Questa apertura e' un motivo di orgoglio per l'ateneoe per il Policlinico", ha affermato il rettore Anelli, perche'contiene "un elemento che ha a che fare con un nostro valorefondamentale: queste malattie dissociano il corpo dal volere,perche' il primo non consente di fare efficacemente eimmediatamente cio' che si vuole. E di fronte a patologie comequeste un policlinico universitario, il cui impegno non e' solola cura delle patologie ma anche la cura della persona, deveimpegnarsi a preservare l'identita' della persona permantenerne la dignita' e la dimensione morale". Peculiarita'dei centri Nemo e' infatti un modello che, oltre a prevedere unapproccio multidisciplinare, si basa su una concezione dellacura che ha come centro la persona e le sue esigenzecomplessive, seguendo il paziente e l sua famiglia in tutte lefasi della malattia. "La nascita del Centro Nemo Roma esprime il successodell'integrazione tra privato e pubblico - ha sottolineato ildg della Fondazione Gemelli, Enrico Zampedri - per una causaimportantissima: garantire ai pazienti pediatrici e adultiaffetti da malattie neuromuscolari, e alle loro famiglie, unluogo sicura integrale che fonde insieme al massimo livelloassistenza clinica, tecnologia d'avanguardia, innovazione ericerca". La struttura ha ricevuto oggi la benedizioneimpartita dall'assistente ecclesiastico generaledell'Universita' cattolica, monsignor Claudio Giuliodori. Lasua realizzazione ? stata resa possibile grazie al supportodella Regione e alla collaborazione tra l'ospedale romano e laFondazione Serena Onlus, costituita da diverse associazioni eFondazione Telethon. Il presidente di quest'ultima, LucaCordero di Montezemolo, ha parlato di "un centro di grandelivello", di "un segnale forte rispetto a malattie difficili" e"anche di un segnale di amore per la vita, perch? chi sta inqueste strutture vive in un ambiente ben curato, sereno, percerti aspetti oserei dire perfino allegro. ? quindiun'iniziativa bellissima che fa un grande onore al Gemelli e aRoma e che deve essere ulteriormente ampliata in altre regionid'Italia", ha continuato Montezemolo, per il quale "un paeseche non investe in ricerca ? un paese che non investe nelfuturo e noi invece ci teniamo al futuro delle nostre famigliee dei nostri figli". Rmh/mld.