Salute: a Torino sperimentata la prima dialisi polmonare al mondo

(AGI) - Torino, 24 set. - Per la prima volta al mondo e' statasperimentata con successo la dialisi polmonare. Questo grandesuccesso della Medicina con i relativi risultati e' statopubblicato sul numero di ottobre della rivista scientificainternazionale 'Critical Care Medicine', organo ufficiale dellaSocieta' americana di Terapia intensiva e Medicina Critica. Labroncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) entro il 2015diventera' la terza piu' frequente causa di morte nel mondooccidentale, con una mortalita' che varia tra il 30 e il 50%.La riacutizzazione di Bpco, caratterizzata da elevati livellidi anidride carbonica nel sangue, peggiora la prognosi

(AGI) - Torino, 24 set. - Per la prima volta al mondo e' statasperimentata con successo la dialisi polmonare. Questo grandesuccesso della Medicina con i relativi risultati e' statopubblicato sul numero di ottobre della rivista scientificainternazionale 'Critical Care Medicine', organo ufficiale dellaSocieta' americana di Terapia intensiva e Medicina Critica. Labroncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) entro il 2015diventera' la terza piu' frequente causa di morte nel mondooccidentale, con una mortalita' che varia tra il 30 e il 50%.La riacutizzazione di Bpco, caratterizzata da elevati livellidi anidride carbonica nel sangue, peggiora la prognosi deipazienti e aumenta il rischio di morte. L'insufficienza respiratoria acuta, cioe' quando i muscolirespiratori del paziente non riescono piu' ad eliminareanidride carbonica, e' il meccanismo piu' comune con cui questamalattia uccide. I pazienti con Bpco (i cui fattori di rischiosono soprattutto l'inquinamento ed il fumo di sigaretta), chegiungono in pronto soccorso con grave difficolta' respiratoria,vengono trattati con la ventilazione non-invasiva, ovvero conuna maschera collegata a un ventilatore meccanico che applicavolumi di aria che rimuovono l'anidride carbonica da polmoni eriducono la fatica respiratoria. Purtroppo, quando questo tipodi supporto fallisce (25 - 50% dei casi), i pazienti hannobisogno di essere intubati, ovvero collegati al ventilatoreattraverso un tubo (ventilazione invasiva) e il rischio dimorte aumenta fino a 100 volte. Le Terapie intensivedell'ospedale Molinette della Citta' della Salute e dellaScienza di Torino - diretta da Marco Ranieri - e delSant'Orsola di Bologna, diretta da Stefano Nava, hannoutilizzato in 25 pazienti con Bpco un sistema mini-invasivo di"dialisi polmonare" che depura il sangue dei pazientidall'eccesso di anidride carbonica mediante un sistemabrevettato comprendente tra l'altro un ossigenatore e unemofiltro. L'uso della "dialisi polmonare" ha ridottol'incidenza di intubazione (dal 33 al 12%) e la mortalita' (dal35 al 7 %). Si tratta di un sistema ideato e prodotto inItalia, che al pari della dialisi renale, permette di rimuovereparte dell'anidride carbonica dal sangue. (AGI).