Salute: a Torino primo trapianto rene a fratello e sorella

(AGI) - Torino, 14 ott. - Doppio trapianto di rene all'ospedaleMolinette di Torino. Per la prima volta fratello e sorellavenezuelani sono stati trapiantati nello stesso pomeriggio. Idue reni sono stati prelevati da una donatrice di 41 anni dinazionalita' rumena deceduta per emorragia cerebrale presso laRianimazione dell'ospedale Molinette. Il rene sinistro e' statoimpiantato su un uomo venezuelano di 48 anni in dialisi dal2013 per nefropatia policistica ereditaria. Quello destro sullasorella di 50 anni, affetta dalla stessa patologia e non ancorain dialisi (trapianto preemptive). Entrambi sono residenti inPiemonte. Il doppio trapianto e'

(AGI) - Torino, 14 ott. - Doppio trapianto di rene all'ospedaleMolinette di Torino. Per la prima volta fratello e sorellavenezuelani sono stati trapiantati nello stesso pomeriggio. Idue reni sono stati prelevati da una donatrice di 41 anni dinazionalita' rumena deceduta per emorragia cerebrale presso laRianimazione dell'ospedale Molinette. Il rene sinistro e' statoimpiantato su un uomo venezuelano di 48 anni in dialisi dal2013 per nefropatia policistica ereditaria. Quello destro sullasorella di 50 anni, affetta dalla stessa patologia e non ancorain dialisi (trapianto preemptive). Entrambi sono residenti inPiemonte. Il doppio trapianto e' stato effettuato dai chirurghivascolare Aldo Verri e Monica Hafner (equipe dottor MaurizioMerlo) e dagli urologi Giovanni Pasquale ed Alessandro Greco(equipe professor Bruno Frea). I due trapianti sonotecnicamente riusciti e ora i pazienti sono ricoverati pressola terapia intensiva della Nefrologia Dialisi Trapianto delleMolinette e seguiti dall'equipe nefrologica diretta dalprofessor Luigi Biancone. La coincidenza che da un donatorevengano trapiantati una coppia fratello e sorella e' dovutaalla compatibilita' immunitaria molto simile tra i duetrapiantati e ovviamente alla donatrice e rafforza l'importanzadella compatibilita' nell'allocazione di questi organi proprioper ridurre i richi di rigetto. "Al di la' della circostanzaparticolare di vedere trapiantati nello stesso giorno unfratello ed una sorella - commenta il professor Bianconi -questo evento deve riportare l'attenzione su questa malattiarenale ereditaria, il rene policistico, che per la suatrasmissione autosomica dominante puo' colpire diversi membriall'interno di una stessa famiglia. E' una causa importante diinsufficienza renale avanzata, dal momento che circa l'8% deipazienti in dialisi e' affetto da questa patologia. Alla Citta'della Salute siamo attivi su tutti gli aspetti dalla ricercaalla gestione nefrologica clinica, dialitica e trapiantologica,anche in collaborazione con il Centro trapianti di fegato incaso di trapianto combinato fegato-rene". (AGI).