Salute: 70% tumori si possono prevenire, 31% italiani sedentari

(AGI) Roma, 18 dic. - Com'e' lo stato di salute degli italiani?Il 31% e' sedentario, il 14,7% della popolazione ha unamalattia cronica grave. Dei 366mila casi di tumore, il 70%potrebbe essere prevenuto. E' la fotografia scattata dallaRelazione sullo Stato Sanitario del Paese 2012/2013. Gliitaliani pero' pero' bevono meno del passato. La droga rimanela piaga del Paese e l'eroina fa da regina. Il gioco d'azzardocoinvolge il 54% della popolazione (ma la dipendenza varia tralo 0,5 e il 2,2%). SALUTE: nel 2012 il 31% degli adulti tra i18 e i 69 anni era

(AGI) Roma, 18 dic. - Com'e' lo stato di salute degli italiani?Il 31% e' sedentario, il 14,7% della popolazione ha unamalattia cronica grave. Dei 366mila casi di tumore, il 70%potrebbe essere prevenuto. E' la fotografia scattata dallaRelazione sullo Stato Sanitario del Paese 2012/2013. Gliitaliani pero' pero' bevono meno del passato. La droga rimanela piaga del Paese e l'eroina fa da regina. Il gioco d'azzardocoinvolge il 54% della popolazione (ma la dipendenza varia tralo 0,5 e il 2,2%). SALUTE: nel 2012 il 31% degli adulti tra i18 e i 69 anni era completamente sedentario. Lo dice laRelazione sullo Stato Sanitario del Paese 2012/2013. Lapercentuale di adulti sedentari aumenta con l'eta' - specificala Relazione -, e' maggiore fra le donne, fra i piu'svantaggiati economicamente, fra i meno istruiti e fra iresidenti al Sud. - ALCOL: gli italiani bevono meno ma aumentail consumo femminile. Il consumo pro capite di alcool in Italiae' notevolmente piu' basso di quello medio della regioneeuropea dell'Oms: 6,1 litri contro 10,9 litri nel 2010. Loriferisce la Relazione sullo Stato Sanitario del Paese2012/2013 sottolineando pero' allo stesso tempo che "apparerilevante l'aumento del consumo alcolico femminile, seppureancora inferiore a quello maschile". Il documento, presentatooggi a Roma, aggiunge che nel 2012 sono stati presi in caricodal Servizio sanitario Nazionale 69.770 alcoldipendenti, di cui54.431 maschi e 15.339 femmine. - DROGA: quella piu' consumatanel 2012 e' l'eroina (il 74,4% di tutti i tossicodipendenti neha fatto uso), seguita molto dietro dalla cocaina (consumatadal 14,8% dei tossicodipendenti) e dai cannabinoidi (consumatidall'8,7% dei tossicodipendenti). Si precisa pero' che, semprenel 2012, sono state oltre 164mila le persone prese in caricodai Servizi per le Dipendenze. - GIOCO D'AZZARDO: il 54% dellapopolazione ha giocato con vincite in denaro almeno una voltanegli ultimi 12 mesi. La stima dei giocatori "problematici"(cioe' coloro che giocano d'azzardo frequentemente investendoanche discrete somme di denaro ma che non hanno ancorasviluppato una vera e propria dipendenza pur essendo a forterischio evolutivo) varia dall'1,3% al 3,8% della popolazionegenerale. La stima, invece, dei giocatori "patologici" (cioe'quelli con una vera e propria malattia che si manifesta con unadipendenza incontrollabile) varia dallo 0,5% al 2,2%. - SALUTE:nel 2013 il 14,7% della popolazione italiana ha dichiarato diessere affetto da almeno una malattia cronica grave. Nellarelazione si sottolinea che, sempre l'anno scorso, diceva distare male o molto male il 7,3% della popolazione di 14 anni epiu' e il 20,1% tra gli anziani. Le malattie circolatorie e itumori causano nel loro complesso circa i due terzi dei decessi(68% maschi, 66,4% femmine), mentre le malattie respiratoriesono la terza causa di morte, riferisce ancora la Relazione. -TUMORI: Sono stati 366mila i casi di tumore diagnosticati nel2012 in Italia, 1.000 al giorno. Di questi, 200mila (il 55%)riguardava maschi, 166mila (il 45%) femmine. La Relazioneevidenzia che "il 70% dei tumori potrebbe essere prevenuto odiagnosticato in tempo se tutti adottassero stili di vitacorretti e aderissero ai protocolli di screening e diagnosiprecoce". - OBESITA': tra i bambini di 8-9 anni, c'era un caso diobesita' su 10 (il 10,6% per l'esattezza), mentre era insovrappeso il 22,2% dell'intera popolazione presa in esame."Nel 2012 - si legge - persistono, nei bambini di 8-9 anni,abitudini alimentari scorrette, confermando i livellipreoccupanti di eccesso ponderale, anche se si evidenzia untrend in leggera diminuzione". La Relazione sottolinea poi chesecondo una indagine, sempre del 2012, il 17% dei bambini nonaveva praticato attivita' sportiva il giorno precedente larilevazione e che "permangono elevate le abitudini sedentarie".- FUMATORI in calo, ma aumentano tra le donne. Nel 2013, fumavail 26,4% dei maschi e il 15,7% delle femmine per un totale di10,8 milioni di fumatori. Nel 2003 erano il 31% degli uomini eil 17,4% delle donne. Il documento, presentato oggi a Roma,aggiunge che le vendite di sigarette nel 2013 si sono ridottedel 5,7% rispetto al 2012 e che sono crollate del 25,1% tra il2004 e il 2013. Sul fronte dei controlli nei locali pubblici,dal 2003 (data di entrata in vigore della legge Sirchia) al2013 i Nas hanno compiuto quasi 32mila controlli che hannoevidenziato "il sostanziale rispetto della norma". (AGI)Rma/Gal .