Ricerca: siglato accordo Asi-Ispra su osservazione Terra

(AGI) - Roma, 23 mar. - L'osservazione della Terra avra' daoggi e per i prossimi cinque anni una strategia condivisa tral'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e l'Istituto Superiore per laProtezione e la Ricerca Ambientale (Ispra). Al centrodell'attenzione l'accesso ai dati dei sistemi satellitari delleSentinelle del sistema europeo Copernicus, del sistema italianoCOSMO-SkyMed e di altri satelliti nell'ambito delle attivita'di monitoraggio e controllo del Pianeta. Le azioni necessarieper un impiego efficace ed efficiente delle risorse,nell'ambito delle rispettive competenze, sono contenute e sonoal centro dell'accordo quadro, firmato oggi dal presidentedell'Asi, Roberto Battiston e

(AGI) - Roma, 23 mar. - L'osservazione della Terra avra' daoggi e per i prossimi cinque anni una strategia condivisa tral'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e l'Istituto Superiore per laProtezione e la Ricerca Ambientale (Ispra). Al centrodell'attenzione l'accesso ai dati dei sistemi satellitari delleSentinelle del sistema europeo Copernicus, del sistema italianoCOSMO-SkyMed e di altri satelliti nell'ambito delle attivita'di monitoraggio e controllo del Pianeta. Le azioni necessarieper un impiego efficace ed efficiente delle risorse,nell'ambito delle rispettive competenze, sono contenute e sonoal centro dell'accordo quadro, firmato oggi dal presidentedell'Asi, Roberto Battiston e dal presidente dell'Ispra,Bernardo De BernardinisL'intesa definisce gli obiettivi strategici del sistemanazionale spaziale, identificando le priorita' e le necessita'in materia ambientale che possono essere validamente affrontatee risolte, attraverso l'utilizzo delle tecnologie einfrastrutture spaziali messe in campo dall'Asi. Con l'accordosi potenzieranno le attivita' congiunte di ricerca scientificae di servizio operativo, attraverso il coordinamento dellerisorse umane e infrastrutturali messe a disposizione dall'Asie dall'Ispra. Lo scopo e' la definizione di una piattaformaunica di gestione dei dati geospaziali e l'integrazione nelCollaborative Ground Segment italiano a di cui l'Asi e' ilNational Point of Contact (NPC) per il sistema Copernicus a perfavorire il rafforzamento dei mezzi a disposizione di entrambigli enti, delle professionalita' e delle produzioni, in modo dagarantire la interoperativita' e la condivisione, anche intempo reale, dei dati e delle informazioni in essa conservati."Oggi abbiamo messo la firma a ha sottolineato Battiston - suun documento importante per il controllo e il monitoraggiodella Terra dallo spazio. L'uso dei dati satellitari deisistemi italiani ed europei ci confermano ancora una voltal'importanza del supporto spaziale nella realizzazione diapplicazioni e servizi a beneficio dei cittadini". .