Ricerca: laurea honoris causa per il neurologo Rizzolatti

(AGI) - Sassari, 9 giu. - I neuroni specchio sono la chiave peri legami della societa', per comprendere il rapporto tra ilcervello e l'empatia e, di conseguenza, i rapporti sociali. Perquesto il loro scopritore, il neurologo Giacomo Rizzolatti, e'stato insignito oggi dall'universita' di Sassari della laureahonoris causa in Servizio sociale e politiche sociali.Incontrando i giornalisti poco prima della cerimonia,Rizzolatti ha spiegato il meccanismo dei neuroni specchio, chesi attivano quando si osserva un altro essere umano. Vedendoqualcuno che prova dolore, ha spiegato il luminare, pur nonsentendo lo stesso dolore ci si

(AGI) - Sassari, 9 giu. - I neuroni specchio sono la chiave peri legami della societa', per comprendere il rapporto tra ilcervello e l'empatia e, di conseguenza, i rapporti sociali. Perquesto il loro scopritore, il neurologo Giacomo Rizzolatti, e'stato insignito oggi dall'universita' di Sassari della laureahonoris causa in Servizio sociale e politiche sociali.Incontrando i giornalisti poco prima della cerimonia,Rizzolatti ha spiegato il meccanismo dei neuroni specchio, chesi attivano quando si osserva un altro essere umano. Vedendoqualcuno che prova dolore, ha spiegato il luminare, pur nonsentendo lo stesso dolore ci si immedesima nella situazionealtrui, sviluppando empatia. Si tratta di neuroni bimodali, siasensoriali che motori, ha detto, e che permettono di capire sestessi guardando gli altri e di imparare, quindi, anche con lasemplice osservazione.I neuroni specchio sono inattivi in chi ha problemi dilinguaggio, come le persone autistiche, ma - ha spiegato ilprofessore - possono anche recedere in particolari situazionisociali, in cui viene meno l'empatia. L'importanza dellascoperta ha applicazioni anche in campo medico: si e' studiato,infatti, nei pazienti traumatizzati, che grazie al "mirrormechanism" la riabilitazione ad esempio degli arti inferiori e'piu' rapida di almeno due settimane nei soggetti che vedonoaltre persone che camminano o corrono correttamente.All'ospedale Rizzoli di Bologna, ha spiegato ilneuroscienziato, si stanno sperimentando filmati specifici. "Sefinora abbiamo lavorato in modo un po' artigianale, in futuro -ha spiegato Rizzolatti - si adotteranno immagini specifiche perogni parte del corpo da curare". Prima della lectio doctoralis,il direttore del dipartimento di Scienze umanistiche e socialidell'ateneo sassarese Gavino Mariotti, proponendo la laurea adhonorem al professor Rizzolatti, l'ha descritto come "un uomobrillante, gentile, semplice". Il riconoscimento gli e' statoconferito "per aver apportato un contributo unico e durevole allavoro degli scienziati di tutto il mondo, per l'importanza cheavranno i neuroni specchio nella medicina e nella societa'",.L'equipe guidata da Rizzolatti ha scoperto i neuroni specchio,fondamenti fisiologici dell'empatia, nel 1992. Lo scienziato,nato a Kiev 53 anni fa, ha un curriculum accademicointernazionale straordinario. Nel 2011 la sua scoperta e' statainserita dal "Corriere della sera" tra le dieci prodotte dalgenio italiano che resteranno nella storia. Ha ricevuto premi ericonoscimenti da istituti di tutto il mondo ed e' statocandidato al premio Nobel. .