Ricerca: Giannini firma decreto per valutazione 2011-2014

(AGI) - Roma, 30 giu. - Via libera al secondo esercizio diValutazione della qualita' della ricerca (Vqr): sotto la lente- spiega una nota del ministero dell'Istruzione,dell'Universita' e della Ricerca - i lavori prodotti nelquadriennio 2011-2014. Il ministro Stefania Giannini ha firmatoil decreto con i criteri di cui l'Anvur, l'Agenzia nazionaleincaricata della valutazione, dovra' tenere conto. Fra lenovita', specifica il dicastero di viale Trastevere, il numerodi lavori che ciascun ricercatore dovra' presentare: da unminimo di 2 ad un massimo di 4, a seconda dell'areadisciplinare di riferimento. Erano 3 per tutti nella

(AGI) - Roma, 30 giu. - Via libera al secondo esercizio diValutazione della qualita' della ricerca (Vqr): sotto la lente- spiega una nota del ministero dell'Istruzione,dell'Universita' e della Ricerca - i lavori prodotti nelquadriennio 2011-2014. Il ministro Stefania Giannini ha firmatoil decreto con i criteri di cui l'Anvur, l'Agenzia nazionaleincaricata della valutazione, dovra' tenere conto. Fra lenovita', specifica il dicastero di viale Trastevere, il numerodi lavori che ciascun ricercatore dovra' presentare: da unminimo di 2 ad un massimo di 4, a seconda dell'areadisciplinare di riferimento. Erano 3 per tutti nella precedentetornata 2004-2010. La novita' tiene maggiormente conto delledifferenze fra settori di ricerca diversi fra loro. "L'avvio del nuovo processo di valutazione - afferma Giannini -consentira' di disporre di un quadro aggiornato di dati sullaqualita' della ricerca in Italia. Si tratta di una fotografiaimportante che ha un peso crescente nell'attribuzione dellerisorse pubbliche agli atenei e agli Enti di ricerca. Rispettoal precedente esercizio di valutazione abbiamo previsto alcunesemplificazioni: viene data la possibilita' di presentare unamonografia al posto di due prodotti di ricerca, come piu' volterichiesto, ad esempio, dai settori umanistici". Il processo divalutazione sara' avviato con apposito bando del presidentedell'Anvur e si concludera' con la pubblicazione dei risultatientro il 31 ottobre 2016. Il bando stabilira' il cronoprogrammadella valutazione e dara' alcune specifiche, in relazione aidiversi profili di addetti alla ricerca, sui lavori dapresentare. Con il nuovo esercizio si riduce il numero di annipresi in considerazione: dai 7 della prima tornata ai 4 dellaseconda. Sono soggetti a valutazione Universita' statali,Universita' non statali legalmente riconosciute, Enti pubblicidi ricerca vigilati dal Miur e, a richiesta, eventuali altrisoggetti pubblici e privati che svolgono attivita' di ricerca.Tre saranno i profili di qualita' che incideranno, con pesodifferenziato, sul giudizio finale dei valutatori: qualita'complessiva della ricerca (75%), qualita' della ricercaprodotta da neoassunti o neopromossi' nel periodo 2010-14(20%), profilo di competitivita' e attrattivita' della ricerca(5%).Viene confermata l'importanza attribuita al lavoro dineoassunti o neopromossi per incentivare Universita' ed Enti diricerca ad adottare politiche di reclutamento meritocratiche.La valutazione sara' affidata a Gruppi di Esperti (Gev) cheutilizzeranno, da sole o combinate, due metodologie:informazioni bibliometriche (numero di citazioni di unapubblicazione e misura dell'impatto della rivista su cui illavoro e' pubblicato); peer-review (revisione fra pari)affidata a esperti esterni fra loro indipendenti. Fino a 6 ipossibili 'giudizi' esprimibili su ciascun prodotto di ricerca:da eccellente a non valutabile. Rispetto alla precedente Vqr,viene eliminato il peso negativo assegnato ai prodotti nonpresentati, che conteranno zero. L'elenco nominativo deirevisori, conclude il Miur, sara' reso pubblico dall'Anvur, inun'ottica di trasparenza, entro e non oltre 30 giorni dallapubblicazione del Rapporto finale della Vqr. .

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