Ricerca: creato impianto protesico in grado di "salvare" ricordi

(AGI) - New York, 30 set. - Sviluppato il primo impiantoprotesico al mondo in grado di aiutare i pazienti affetti dademenza o cerebrolesi a "salvare" i ricordi a breve terminedall'oblio. A realizzarlo e' stato un gruppo di ricercatoridella University of Southern California e del Wake ForestBaptist Medical Centre di Winston-Salem, nel North Carolina,nell'ambito di una collaborazione decennale. La parteessenziale del nuovo impianto, come ha riportato il FinancialTimes, e' un algoritmo informatico che imita i segnalielettrici che il cervello utilizza per trasformare i ricordi abreve termine in permanenti. La tecnologia include

(AGI) - New York, 30 set. - Sviluppato il primo impiantoprotesico al mondo in grado di aiutare i pazienti affetti dademenza o cerebrolesi a "salvare" i ricordi a breve terminedall'oblio. A realizzarlo e' stato un gruppo di ricercatoridella University of Southern California e del Wake ForestBaptist Medical Centre di Winston-Salem, nel North Carolina,nell'ambito di una collaborazione decennale. La parteessenziale del nuovo impianto, come ha riportato il FinancialTimes, e' un algoritmo informatico che imita i segnalielettrici che il cervello utilizza per trasformare i ricordi abreve termine in permanenti. La tecnologia include anche unapiccola gamma di elettrodi impiantati direttamente nelcervello. Anche se non vi e' alcun modo per "leggere" unricordo, i segnali elettrici permettono di bypassare unaregione danneggiata o malata del cervello e decodificare ilcontenuto o il significato di un ricordo a partire dal segnaleelettrico. Al momento l'impianto e' stato testato con successosu topi e scimmie e ora e' pronto per passare agli esseriumani. Il progetto e' stato finanziato dalla Darpa, la DefenceAdvanced Research Projects Agency degli Stati Uniti, che e'interessata alla ricerca di nuovi modi per aiutare i soldatiferiti a recuperare la memoria. Ma i ricercatori sono convintiche questa tecnologia possa contribuire al trattamento dimalattie neurodegenerative, come l'Alzheimer, permettendo aisegnali elettrici del cervello di bypassare le aree danneggiatedell'ippocampo, il centro della memoria del cervello dobevengono immagazzinati i ricordi. (AGI) Red/Pgi .