Ricerca: Bicocca capofila progetto Ue su studio nano-farmaci

(AGI) - Milano, 2 ott. - L'Universita' di Milano-Bicocca sara'capofila del progetto europeo Nabba "Design and development ofadvanced NAnomedicines to overcome Biological BArriers and totreat severe diseases" finanziato con 3 milioni di euro dallaCommissione europea nell'ambito del programma Marie SklodowskaCurie. Scopo del progetto, la realizzazione di nanoparticellein grado di trasportare farmaci con successo attraverso lebarriere biologiche. NAbba e' tra i primi del nuovo programmadi ricerca Horizon2020 a vedere l'ateneo milanese comecapofila. Attualmente molti farmaci non raggiungono bersaglioterapeutico perche' non riescono a superare le barrierebiologiche che lo proteggono: Nabba si

(AGI) - Milano, 2 ott. - L'Universita' di Milano-Bicocca sara'capofila del progetto europeo Nabba "Design and development ofadvanced NAnomedicines to overcome Biological BArriers and totreat severe diseases" finanziato con 3 milioni di euro dallaCommissione europea nell'ambito del programma Marie SklodowskaCurie. Scopo del progetto, la realizzazione di nanoparticellein grado di trasportare farmaci con successo attraverso lebarriere biologiche. NAbba e' tra i primi del nuovo programmadi ricerca Horizon2020 a vedere l'ateneo milanese comecapofila. Attualmente molti farmaci non raggiungono bersaglioterapeutico perche' non riescono a superare le barrierebiologiche che lo proteggono: Nabba si propone di realizzarenanoparticelle che, opportunamente ingegnerizzate, siano ingrado di veicolare selettivamente i farmaci verso gli organi, itessuti o le cellule malate, superando gli ostacoli postidall'organismo. Le nanoparticelle agiranno quindi come"shuttle" con a bordo il farmaco, che verra' condotto erilasciato selettivamente dove occorre. In particolare, inanoshuttle di Nabba potranno essere impiegati nel contrasto dimalattie la cui terapia e diagnosi richiede il superamento dibarriere biologiche come i tumori, la malattia di Alzheimer, lafibrosi cistica, le infezioni polmonari, la malattia diParkinson. Il progetto, coordinato da Francesco Nicotra,ordinario di Chimica Organica nel dipartimento di ScienzeBiologiche e Biotecnologie dell'Universita' di Milano-Bicoccacon la collaborazione di Massimo Masserini, ordinario diBiochimica nel dipartimento di Scienze della Salute dellostesso ateneo, ha come partner istituzionali Universite' ParisSud, Utrecht University, Universidade de Santiago deCompostela, Politecnico ETH di Zurigo, Helmholtz Centre forInfection Research di Saarland. Cinque i partner industriali:Novartis, Nerviano Medical Sciences, Enviroinvest, Sylentis,Biotalentum. Saranno reclutati mediante bandi internazionali 13 giovaniricercatori della Comunita' europea, che svilupperanno ilprogetto per tre anni, in una nazione differente da quella diorigine, acquisendo il titolo di dottore di ricerca (PhD).Ciascun ricercatore svolgera' parte (30%) della sua ricerca conaltri partner del progetto, e comunque presso i partnerindustriali. Questo consentira' una formazionemultidisciplinare e intersettoriale. "L'obiettivo dei progettiMarie Sklodowska-Curie - spiega Francesco Nicotra - consisteproprio nel formare giovani ricercatori con competenze insettori strategici per lo sviluppo socioeconomico in Europa.Nabba raccoglie le migliori competenze europee nella ricerca dinanoparticelle in grado di 'traghettare' i farmaci consentendoloro di raggiungere piu' efficacemente i loro bersagli. Ci sonoforti aspettative sul fatto che queste ricerche possanofinalmente generare terapie efficaci in particolare perpatologie tumorali e neurodegenerative". (AGI) .