L'iPhone più è grosso più vende, dicono i dati 

Storia del brutto anatroccolo che diventa cigno. E porta a casa risultati economici straordinari per l'ultimo trimestre del 2016 

L'iPhone più è grosso più vende, dicono i dati 
Il 9 settembre 2014 debuttano iPhone 6 e 6 Plus. 

Per i primi sette anni della sua esistenza, l'iPhone è stato uno smartphone di dimensioni ragionevoli che si adattano in modo relativamente facile alle mani di molte persone. Poi ha iniziato a crescere e ad alargarsi fino a quando Apple ha dato vita a un secondo, più grande, modello chiamato 'Plus'. Già prima della sua uscita, era deriso come un dispositivo "phablet", a metà tra un telefono e un tablet ma snza essere nessuno dei due dispositivi. Né carne, né pesce, insomma. 
Le cose sono cambiate con l'iPhone 7 Plus. Con la suoa doppia fotocamera posteriore è stato in grado di fornire agli utenti iPhone uno zoom ottico reale (è possibile ingrandire una immagine senza che i pixel diventino troppo 'invadenti') e la possibilità di creare ritratti in grado di competere con quelli fatti con una macchina fotografica professionale.

A Natale 2016 Apple chiude uno dei trimestri migliori della sua storia

I ricavi di Apple sono stati "ai massimi di sempre" nel primo trimestre fiscale del 2017, spinti dalle vendite dei nuovi iPhone7. La società ha annunciato ricavi per 78,4 miliardi di dollari nei tre mesi da ottobre a dicembre, contro i 75,9 miliardi dello stesso periodo dell'anno prima e rispetto ai 77,4 miliardi attesi in media dagli analisti. L'utile è sceso del 2,6% a 17,9 miliardi, nonostante il boom di vendite di iPhone, pari a 78,3 milioni nel trimestre, in rialzo del 5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. "Siamo entusiasti di annunciare che il nostro trimestre natalizio ha generato i più alti ricavi trimestrali di sempre per Apple - ha osservato l'amministratore delegato del gruppo, Tim Cook - battendo numerosi record precedenti". 

Il lancio del modello Plus nel 2015 ha coinciso con il maggior incremento di entrate di Apple e secondo l'analisi di Quartz.com il "phablet" è ormai diventato un formato familiare, il che suggerisce che Apple abbia preso il treno giusto nel momento giusto.
Non solo: è possibile che l'iPhone 'maggiorato' sia stata la migliore scommessa di Apple negli ultimi anni. L'iPad è in lento declino, e altre scommesse recenti, come Apple Watch, prima incursione della società nel campo della tecnologia indossabile, non ha dimostrato di poter replicare il successo dell'iPhone o dell'iPod prima di lui. E nemmeno dell'iPad. Con l'offerta in due dimensioni - o tre, se si conta il più piccolo iPhone SE - Apple sembra aver trovato modelli per soddisfare le mani di molte persone, e modi per differenziare i modelli di là solo delle dimensioni. 

Non solo: i rumors ipotizzano che la prossima release di iPhone avrà caratteristiche più vicine a quelle di un tablet che a uno smartphone, con uno schermo ancora più grande da 5,8 pollici. 

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