"Perché abbiamo scelto di supportare 5 startup italiane". Raffaele Mauro, Endeavor

Soundreef è l'ultima di 4 aziende (e 6 imprenditori) che sono entrati nel loro programma. Parla il managing director della no profit americana 

"Perché abbiamo scelto di supportare 5 startup italiane". Raffaele Mauro, Endeavor

Da quando lo scorso anno è arrivata in Italia, Endeavor ha deciso di supportare 5 imprenditori. Tutti attivi nel settore digital. Il 29 marzo si è aggiunto il sesto, Davide D’Atri, romano, 36 anni, amministratore delegato di Soundreef, la startup che ha sfidato in maniera aperta e diretta la Siae nel tentativo di scardinarne il monopolio sui diritti d’autore. Gli altri sono Davide Dattoli, fondatore della rete di coworking europea Talent Garden, Matteo Lai che con Empatica ha creato un dispositivo indossabile per il controllo dei parametri fisiologici dei bambini, Simone Maggi e Riccardo Schiavotto che hanno lanciato l’eccomerce del made in Italy Lanieri e Luca Rossettini di D-Orbit, società che sviluppa tecnologie per il posizionamento di satelliti. Ma come vengono scelte queste aziende? E cosa comporta seguire il programma della no profit che sceglie business model da supportare nella loro fase di conquista del mercato? Ne abbiamo parlato con Raffaele Mauro, managing director di Endeavor Italia. 

 

Cos'è Endeavor? 

“Endeavor è un’organizzazione non profit presente in 27 Paesi che ha l’obiettivo di promuovere la crescita economica di lungo periodo attraverso la selezione, il mentoring e l’accelerazione di imprenditori ad alto potenziale in grado di costruire scale-up di successo.

Dalla sua nascita nel 1997 ad oggi Endeavor ha selezionato 1433 imprenditori da 895 imprese capaci con le loro aziende di creare 600.000 posti di lavoro e un fatturare di oltre 8 milliardi nel 2015.

 

Perché avete deciso di aprire in Italia? 

“Abbiamo deciso di lanciare Endeavor Italia nel 2016 quando si è ritenuto fossero maturi i presupposti per poter contribuire a portare l’ecosistema imprenditoriale italiano verso un nuovo livello di sviluppo.  In Italia ci occupiamo di selezionare e poi far crescere imprenditori e aziende in fase di scale up su tutto il territorio nazionale e in tutti i settori. Le aziende selezionate entrano in contatto con un network internazionale di mentor e advisor nonché con una rete di uffici operativi che le facilitano nel trovare partner e fonti di finanziamento”.

 

Quante aziende seguite? 

"L’interesse di Endeavor Italia va verso imprese che hanno già un’attività consolidata ma presentano ancora un notevole potenziale di crescita per il carattere innovativo del loro modello di business. Si tratta quindi sia di imprese di costituzione relativamente recente, con qualche anno di vita ma già con fatturati importanti, sia di PMI con forte potenziali di crescita e innovazione. Inoltre le imprese seguite devono essere guidate da personalità che, per le intuizioni avute, hanno le potenzialità per diventare loro stessi in futuro dei mentor e investitori per la prossima generazione di imprenditori". 

 

Quante ne avete viste?

"Ad oggi abbiamo visto 320 aziende provenienti da tutto il territorio nazionale e non mi riferisco solo ad aziende operanti in settori altamente tecnologici ma anche a società specializzate in alcune nicchie tipiche del Made in Italy". 

 

Di queste però ne avete scelte 5. Come? 

"Le imprese che entrano nel processo di selezione di Endeavor Italia sono imprese italiane dotate di alto potenziale, quelle che potranno costruire il futuro economico del nostro paese. Il fatturato indicativo che deve avere un’impresa al momento della selezione va dai 1M-20M di $, deve essere inoltre in grado di creare ricchezza e occupazione su larga scala; con un potenziale di scalabilità regionale o globale.  Fondamentale per Endeavor nella scelta delle imprese è la figura dell’imprenditore, che è il soggetto effettivo che entra nella nostra rete prima ancora che l’impresa. E’ per noi molto importante che gli imprenditori abbiamo un interesse effettivo nel portare avanti la propria azienda per un tempo ragionevole, che siano disposti ad ascoltare i nostri mentor al fine di massimizzare le opportunità di miglioramento, oltre che a essere disposti a ispirare e supportare le future generazione di imprenditori".

 

L'ultima arrivata è Soundreef, che vive un momento particolare con un'ostracismo forte da parte delle istituzioni. Come mai questa scelta? 

 

"Davide D’Atri è stata da poco selezionata nel corso del nostro ultimo evento internazionale a Rio de Janeiro. Davide è stato apprezzato moltissimo dal panel internazionale per la sua passione di imprenditore, per la sua conoscenza approfondita del mercato e per la tenacia con cui ha portato avanti la sia azienda in un contesto difficile. Come anticipato, come Endeavor andremo a supportare imprese da settori molto diversi tra loro – dal tessile al digitale, dall’aerospazioale al biomedicale, dall’agrifood fino all’industria 4.0 – e il mercato in cui opera Soundreef ha un potenziale estremamente interessante per il futuro". 


Scheda: Ecco alcune storie di successo tra gli imprenditori Endeavor

• Globant (Argentina) leader nella creazione di innovativi prodotti software in America Latina. Dal 2005, anno in cui sono entrati nella rete, il loro fatturato è passato in 8 anni da 3,7M$ a 158M$, creando più di 3300 posti di lavoro di qualità. Nel giugno 2014 si sono quotati al NY stock exchange. I quattro fondatori sono ora mentors attivi per la nuova generazione di imprenditori Argentini. 

• Cabify (Spagna - Juan de antonio), è un'app che connette gli autisti di taxi agli utenti, dando la possibilità di prenotare in anticipo il passaggio. Fondata nel 2011, entra nella rete Endeavor nel 2015. Già l'anno successivo, gli impiegati passano da 79 a 720, espandendosi in gran parte dell'America Latina e Europa Meridionale. Il loro round serie C da $ 120M è il più grande investimento in un'impresa tecnologica in Spagna. Nel 2015 Juan è stato speaker all'evento di lancio dell'ufficio di Endeavor Italia. 

• Yemeksepeti (Turchia - Nevzat Aydin, Melih Odemis) portale online di food ordering and delivery fondato nel 2000, è entrato nella rete Endeavor nel 2007. Nel 2015 è stata acquisita da Delivery Hero per $5.89M - la più grande exit di una azienda Internet nella storia turca. Il fondatore è anche entrato nelle cronaca per aver ceduto 27M$ di tale cifra sotto forma di bonus ai suoi impiegati. Siede ora nella board di Endeavor Turchia. 

• Bodytech (Colombia - G. Aycardi & N. Loaiza) è una catena di più di 140 centri fitness innovativi attiva in Colombia, Peru and Chile. Nicolas e Gigliola, recentemente insigniti del titolo di "EY Entrepreneurs of the Year" in Colombia, sono imprenditori Endeavor dal 2007, 10 anni dopo la loro fondazione. Bodytech è una delle imprese Endeavor a piuù alto impatto, avendo creato 3,500+ posti di lavoro e con un turnover $100M+ nel 2015. Al loro ultimo round da $ 48M hanno partecipato Oggi Nicolas è Board Director di Endeavor Colombia.