Obesita':da iniziative prevenzione possibile risparmio di 150 mld

(AGI) - Roma, 25 giu. - Si potrebbero ottenere risparmi per 150miliardi di euro in Europa nell'arco di circa 45 anniattraverso iniziative di prevenzione dell'obesita' mirate aincidere sui cambiamenti degli stili di vita. E' quanto emergedai risultati ottenuti dall'applicazione del modello dimicro-simulazione della domanda sanitaria in Europa (Italia ealtri 12 paesi) nel medio-lungo periodo, basato su strumentistatistici ed econometrici, messo a punto dal CEIS-Universita'di Roma Tor Vergata in collaborazione con l'OCSE e sviluppatograzie al sostegno di AbbVie Italia. Le proiezioni derivanti dall'applicazione del modello sonostate raccolte in un Libro bianco,

(AGI) - Roma, 25 giu. - Si potrebbero ottenere risparmi per 150miliardi di euro in Europa nell'arco di circa 45 anniattraverso iniziative di prevenzione dell'obesita' mirate aincidere sui cambiamenti degli stili di vita. E' quanto emergedai risultati ottenuti dall'applicazione del modello dimicro-simulazione della domanda sanitaria in Europa (Italia ealtri 12 paesi) nel medio-lungo periodo, basato su strumentistatistici ed econometrici, messo a punto dal CEIS-Universita'di Roma Tor Vergata in collaborazione con l'OCSE e sviluppatograzie al sostegno di AbbVie Italia. Le proiezioni derivanti dall'applicazione del modello sonostate raccolte in un Libro bianco, presentato oggi a Romapresso l'Auditorium del Ministero della Salute nel corso delconvegno "Il sistema sanitario alla prova della sostenibilita'.Nuovi strumenti e soluzioni concrete per un traguardopossibile". Secondo quanto riportato nel Libro bianco a metterea rischio la sostenibilita' dei sistemi sanitari, in Europa alpari del nostro paese, concorrono diversi fattori. I dati piu'recenti indicano un preoccupante aumento delle malattiecroniche, che pesano fino all'80 per cento sulla spesasanitaria dei paesi europei e sono la causa di 9 decessi su 10,il progressivo invecchiamento della popolazione, nel 2050 il 37per cento degli europei avra' piu' di 60 anni. Al tempo stessoassistiamo al crescente diffondersi dei problemi legati aobesita' e sovrappeso in piu' della metA? dei paesi OCSE, finoa interessare oltre il 50 per cento della popolazione.L'effetto combinato di questi elementi determina una fortepressione sulla spesa e pone seriamente a rischio la tenuta deisistemi sanitari, tanto che secondo l'OCSE riuscire a prevederela evoluzione futura della spesa sanitaria e' una delle sfidecruciali di tutti i paesi industrializzati, e suggerisce quindil'adozione di modelli di previsione. Il modello dimicro-simulazione della domanda di assistenza sanitaria e' unodi quetsi. (AGI).

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