Nucleare: Calenda, dopo ritardi e criticita' ora direzione giusta

Nucleare: Calenda, dopo ritardi e criticita' ora direzione giusta
Carlo Calenda (Imago) 

Roma - "Non intendo negare che vi siano stati ritardi e criticita' nella gestione dell'intero processo. Credo, tuttavia, che nelle ultime settimane si siano finalmente create le condizioni per riprendere un lavoro serio di approfondimento, confronto e garanzia". Lo ha affermato il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda nel corso di un'audizione a San Macuto sulla "strategia nazionale per la gestione responsabile e sicura dei rifiuti radioattivi, gli accordi per il riprocessamento all'estero del combustibile esaurito e lo smaltimento dei rifiuti radioattivi in Italia in un Deposito Nazionale". "Vi sono oggi le condizioni - ha aggiunto - per verificare con i cittadini passo dopo passo la correttezza delle procedure. Puntiamo molto ai contenuti che potranno venir fuori dalla consultazione pubblica sul Programma e alle successive conclusioni della Vas, come primo momento di garanzia di qualita' ambientale del processo. In parallelo, come ho detto, potra' avviarsi anche a procedura pubblica sulla Carta dei siti. In piu', il completamento delle scelte sull'assetto della Sogin e su Isin rappresentano una precondizione ineludibile per assicurare che tutto si svolga in modo efficace, trasparente, secondo modalita' condivise e che tutti possano comprendere e verificare le scelte compiute, in tempo reale e trovare riscontro nelle proprie giuste pretese di certezza e sicurezza". Sul tema Sogin, ha poi detto il ministro, "e' difficile non riconoscere che le difficolta' incontrate dalla societa' sono state evidenti e notevoli, ma il nuovo Cda e' composto da personalita' di assoluto rilievo e competenza e sono certo che l'insediamento dei nuovi vertici dara' all'azienda l'impulso necessario". Per Calenda "la nuova consiliatura si trova ad affrontare un periodo complesso per la societa' e per il Paese. Al di la' del risultato d'esercizio, che nel 2015 e' stato ancor positivo, non vi e' infatti dubbio che le incertezze nella strategia e nella gestione dell'azione aziendale hanno reso piu' lento il processo di decommissioning. A proposito - ha concluso - Sogin ci ha confermato che entro la fine dell'anno verranno presentati il budget 2017, il nuovo piano quadriennale e il nuovo piano industriale. La revisione del piano a vita intera sara' presentata entro ottobre 2017". (AGI)