Nobel: Rezza (Iss),malattie tropicali alla ribalta anche per Ebola

(AGI) - Roma, 5 ott. - "Pur non essendo una malattiaparassitaria, Ebola potrebbe aver stimolato l'interesse versole malattie tropicali e aver condizionato in qualche modo ladecisione di assegnare il nuovo Nobel per la Medicina airicercatori che hanno rivoluzionato il trattamento contromalattie neglette, come l'oncocerchiasi e la filariasilinfatica, e la malaria, una patologia infettiva che affliggele aree piu' povere del mondo". Lo ha detto all'AGI GiovanniRezza, direttore del Dipartimento Malattie Infettivedell'Istituto superiore di sanita'. "E' possibile chel'emergenza Ebola abbia fatto leva sulla sensibilita' degliaccademici e che la scelta dei Nobel

(AGI) - Roma, 5 ott. - "Pur non essendo una malattiaparassitaria, Ebola potrebbe aver stimolato l'interesse versole malattie tropicali e aver condizionato in qualche modo ladecisione di assegnare il nuovo Nobel per la Medicina airicercatori che hanno rivoluzionato il trattamento contromalattie neglette, come l'oncocerchiasi e la filariasilinfatica, e la malaria, una patologia infettiva che affliggele aree piu' povere del mondo". Lo ha detto all'AGI GiovanniRezza, direttore del Dipartimento Malattie Infettivedell'Istituto superiore di sanita'. "E' possibile chel'emergenza Ebola abbia fatto leva sulla sensibilita' degliaccademici e che la scelta dei Nobel sia stata influenzatadalle recenti vicende", ha detto Rezza. "L'oncocerchiasi haafflitto per secoli - ha continuato - numerosi paesi poveri,specie quelli dell'Africa Occidentale. Aver premiato Campbell eOmura significa aver riconosciuto l'importanza degli sforzivolti a combattere questo tipo di malattie neglette". Secondol'esperto, e' stato un "gesto meraviglioso" aver scelto dipremiare questi tre ricercatori. "In particolare, YouYou Tu hapermesso di realizzare l'artemisinina, un farmaco agevole edeconomico rispetto agli altri antimalarici, che ha di fattorivoluzionato il trattamento di questa malattia". (AGI).