Nobel Medicina: premier Li, contributo cure tradizionali cinesi

(AGI) - Pechino, 6 ott. - Il primo ministro cinese, Li Keqiang,si e' congratulato con la premio Nobel cinese per la Medicina,Tu Youyou. "La vittoria del premio da parte di Tu indica laprosperita' della Cina e il progresso in campo scientifico etecnologico", ha spiegato Li Keqiang in un messaggio rilanciatodall'agenzia Xinhua, "segna un grande contributo della medicinatradizionale cinese alla causa della salute dell'uomo e mostragli sforzi di crescita e l'aumento della presenza a livellointernazionale della Cina". Li ha poi incoraggiato gliscienziati cinesi a continuare a concentrare gli sforzi diricerca sul

(AGI) - Pechino, 6 ott. - Il primo ministro cinese, Li Keqiang,si e' congratulato con la premio Nobel cinese per la Medicina,Tu Youyou. "La vittoria del premio da parte di Tu indica laprosperita' della Cina e il progresso in campo scientifico etecnologico", ha spiegato Li Keqiang in un messaggio rilanciatodall'agenzia Xinhua, "segna un grande contributo della medicinatradizionale cinese alla causa della salute dell'uomo e mostragli sforzi di crescita e l'aumento della presenza a livellointernazionale della Cina". Li ha poi incoraggiato gliscienziati cinesi a continuare a concentrare gli sforzi diricerca sul lungo periodo e attuare la strategia nazionale diun'economia trainata dall'innovazione tecnologica. Il premio Nobel per la Medicina 2015 stato assegnato dalKarolinska Instituet di Stoccolma alla scienziata cinese TuYouyou, per gli studi sulla malaria, e agli scienziati WilliamCampbell e Satoshi Omura per gli studi sulle malattie provocatedai parassiti. L'immunologa cinese neo-premio Nobel ha ricevutole congratulazioni anche dell'Associazione Cinese per laScienza e la Tecnologia, dell'Amministrazione Statale per laMedicina Tradizionale Cinese e della Federazione delle Donnecinesi. Tu Youyou, primo cittadino cinese a ricevere ilprestigioso riconoscimento, ha scoperto l'efficaciadell'Artemisinina, un'erba che ha salvato milioni di pazientiaffetti da malaria. (AGI) Bia.