Una startup ghanese prova a risolvere il problema delle mestruazioni delle donne africane

La nuova azienda mira a rendere i prodotti per l'igiene femminile più accessibili in tutta l'Africa e ha appena lanciato il suo primo servizio on line

mestruazioni donne africane startup igiene femminile

Sarà capitato a tutte di trovarsi al lavoro o al ristorante, in facoltà o a casa, con un gran mal di pancia e le mestruazioni che arrivano all’improvviso. Un disastro, in Africa vissuto con ancora più ansia che in Europa, perché in gran parte del continente è un argomento tabù. 

Stanca di tutto questo una giovane donna ghanese, Nana Abena Fosua Gyamfi, fresca di College, ha pensato di fondare con una sua amica una start-up dal nome rassicurante: PlaySafe, che in italiano si traduce con un “vai sicuro!”.  La startup ghanese PlaySafe mira a rendere i prodotti per l'igiene femminile più accessibili in tutta l'Africa e ha appena lanciato il suo primo servizio on line, un abbonamento per lo “starter kit per le mestruazioni”. 

Il servizio si chiama Pinkibox e consiste in tre proposte di kit contenenti assorbenti, salviette igieniche, slip monouso, tutto il necessario per non farsi trovare impreparate dal flusso mestruale a un prezzo alla consegna che va dai 3 ai 9 euro a seconda del tipo di scatola prescelta.

Per ora il servizio di abbonamento online è disponibile solo su Accra, la capitale del Ghana e Tema, città portuale, dove le donne che hanno fatto la sottoscrizione si vedono ricevere in poco tempo dalla richiesta on line, la scatola rosa salva giornata.

“Ho avuto l’idea mentre ero al college e vedevo me stessa e molte colleghe ritrovarsi stressate per aver dimenticato a casa il necessario per le mestruazioni. Poi dopo, al lavoro, ho realizzato che succedeva la stessa cosa e che le donne lavoratrice più impegnate si trovavano ad affrontare i nostri stessi problemi - ha confessato Nana Abena Fosua Gyamfi, co-fondatrice e Ceo della start up, in una recente intervista con Disrupt Africa .

"PlaySafe - ha continuato la co-fondatrice - cerca di utilizzare la tecnologia per garantire che prodotti per l'igiene femminile organici e biologici siano a buon prezzo e accessibili in tutta l'Africa. Vogliamo creare una comunità di donne africane socialmente audaci e che non si facciano intimidire dal parlare apertamente di problemi legati all’igiene femminile e in particolare alle mestruazioni ".

mestruazioni donne africane startup igiene femminile

Oggi PlaySafe fa anche informazione e va nelle scuole a parlare di ciclo mestruale e di anatomia femminile per vincere ignoranza e stigma, come ha fatto di recente in una applauditissima presentazione svolta presso l’Istituto di Giornalismo del Ghana frequentato per il 70% da donne. Per l’occasione la stessa Gyamfi ha detto che PlaySafe si è lanciata sul mercato per colmare una lacuna considerevole, con la maggior parte dei prodotti sanitari sul mercato di tipo non organico e con le donne impegnate che si ritrovano a non avere un modo semplice per gestire il loro periodo mestruale.

"Portando la convenienza e la rapidità dell'e-commerce, rendiamo più facile per queste donne gestire il loro periodo sottoscrivendo i propri approvvigionamenti sanitari e facendoli recapitare proprio quando ne hanno bisogno", ha concluso la co-fondatrice della start up.

Sul sito è possibile partecipare a chat online gratuite con esperti e medici che forniscono informazioni sui problemi legati al mestruo. On line anche le immagini di un’artista, la fotografa Sarah Anne Ward, che si auto-definisce femminista e che ha trasformato le macchie del mestruo in “segni più profondi”. 

L’obiettivo di PlaySafe è quello di espandersi e arrivare a fornire il servizio di spedizione a domicilio anche in tutto il paese e nell’intera regione dell’Africa occidentale. A proposito, PinkiBox può essere anche spedita a un’amica con l’opzione “Buy as a gift”, compra come regalo. 



Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it