Maltempo: Maracchi (Cnr), rassegniamoci ad estati 'a singhiozzo'

(AGI) - Roma, 30 lug. - "Quest'anno i periodi di brutto temposono stati piu' lunghi del previsto, e' vero, ma dobbiamorassegnarci ad avere estati 'a singhiozzo'". GiampieroMaracchi, climatologo dell'Universita' di Firenze e direttoredell'Istituto di biometeorologia del Cnr, non e' affattosorpreso dai continui rovesci che stanno rovinando le vacanzedegli italiani. "Il trend e' vecchio di qualche anno - spiegaall'Agi - e' la colpa e' del cambiamento di posizione deigrandi centri di azione climatica, effetto del riscaldamentoglobale". Imputato numero uno, l'Anticiclone delle Azzorre che,"spostandosi a nord, non ci fa piu' da muro

(AGI) - Roma, 30 lug. - "Quest'anno i periodi di brutto temposono stati piu' lunghi del previsto, e' vero, ma dobbiamorassegnarci ad avere estati 'a singhiozzo'". GiampieroMaracchi, climatologo dell'Universita' di Firenze e direttoredell'Istituto di biometeorologia del Cnr, non e' affattosorpreso dai continui rovesci che stanno rovinando le vacanzedegli italiani. "Il trend e' vecchio di qualche anno - spiegaall'Agi - e' la colpa e' del cambiamento di posizione deigrandi centri di azione climatica, effetto del riscaldamentoglobale". Imputato numero uno, l'Anticiclone delle Azzorre che,"spostandosi a nord, non ci fa piu' da muro come in passato perle perturbazioni provenienti dall'Atlantico". Ma dov'e' finito l'Anticiclone? "Adesso e' ad ovestdell'Inghilterra - spiega Maracchi - per cui paradossalmente iPaesi del nord Europa stanno vivendo un'estate mediterranea,calda e soleggiata, e noi un'estate di piogge e aria fresca".La vera novita' di quest'anno e' la latitanza dell'Anticiclonedella Libia, "che negli anni scorsi portava aria calda dal nordAfrica e determinava il fenomeno delle famigerate 'ondate dicalore', con temperature comprese tra i 35 e 40 gradi". Difatto, tra l'estate del 2003 e quella di quest'anno "abbiamovissuto i due estremi: undici anni fa, la 'bolla di calore'favorita dall'anticiclone libico duro' tutta la stagione,quest'anno le perturbazioni sono state piu' numerose e piu'ravvicinate". "Il quadro e' questo e non si modifichera'"assicura il climatologo, ma "le previsioni a breve indicano unmiglioramento a partire dal 4 o 5 agosto". Durera'? "Non ciscommetterei - ammette Maracchi - anche perche' il sole sta'tornando' verso l'equatore e le giornate si accorciano". Incompenso, e' ormai un ricordo sbiadito anche quella che "lacultura popolare chiamava la 'rottura dell'estate , con lospostamento a sud dell'anticiclone delle Azzorre". Se quellolibico tornera' a far sentire i suoi effetti, il caldo potrebbesuperare la vecchia soglia del 15-20 agosto. (AGI) Bas .