Maltempo: Galletti, contro dissesto un patto cittadini-istituzioni

(AGI) - Roma, 18 nov. - "Quello che propongo e' un patto traStato centrale, Regioni, Comuni e cittadini perche' si aumentiil valore culturale del rispetto del territorio. Ognuno devefare la sua parte". Parole del ministro dell'Ambiente, GianLuca Galletti, alla prima conferenza Agrinsieme, in corso aRoma. La parte del governo, ha aggiunto, "e' di mettere piu'risorse e dire con chiarezza che non ci saranno piu' condoniedilizi. Il condono edilizio e' un tentato omicidio alterritorio e alle persone. Ai Comuni, chiedo di non dareconcessioni in zone a rischio. Ai cittadini - ha proseguito

(AGI) - Roma, 18 nov. - "Quello che propongo e' un patto traStato centrale, Regioni, Comuni e cittadini perche' si aumentiil valore culturale del rispetto del territorio. Ognuno devefare la sua parte". Parole del ministro dell'Ambiente, GianLuca Galletti, alla prima conferenza Agrinsieme, in corso aRoma. La parte del governo, ha aggiunto, "e' di mettere piu'risorse e dire con chiarezza che non ci saranno piu' condoniedilizi. Il condono edilizio e' un tentato omicidio alterritorio e alle persone. Ai Comuni, chiedo di non dareconcessioni in zone a rischio. Ai cittadini - ha proseguito -chiedo di non costruire in zone a rischio. E' questo cheintendo per patto, piu' rispetto del territorio da parte ditutti". A proposito dei danni provocati dal maltempo, Galletti haricordato che "la stima non ce l'abbiamo ancora. Sappiamo benequello che dobbiamo fare: partire con un piano nazionale per ildissesto idrogeologico molto dettagliato e con molte risorse.Abbiamo gia' fatto molto, in questi mesi, abbiamo sbloccatorisorse che non riuscivano ad essere spese. La prima cosa dafare e' spendere bene e subito le risorse che ci sono e cheammontano a 2 miliardi e 300 milioni. Abbiamo semplificato eparte di queste risorse sono gia' cantieri. Il mio ministero hachiesto 5 miliardi sul Fondo di coesione territoriale a cui sidevono aggiungere 2 miliardi di co-finanziamento delle Regioni.Quindi - ha chiarito il ministro - nei prossimi sette anniavremo 7 miliardi, piu' i 2 che ci sono gia', per agire suldissesto idrogeologico. Credo anche che accanto allo sforzodello Stato centrale, del ministero dell'Ambiente e dellapresidenza del Consiglio, ci debba essere un uguale impegno daparte delle Regioni, perche' troppe poche risorse delle Regionivanno alla lotta al dissesto idrogeologico. Credo che questadebba diventare una priorita' assoluta per tutti". Quanto allapossibilita' di un allentamento del patto di Stabilita' per icomuni colpiti dal maltempo, il ministro ha evidenziato che "sele risorse ci sono, bisogna che i Comuni vengano messi incondizioni di spenderle". Nessuna accusa alle Regioni, haprecisato Galletti, "dico solo che c'e' stata in generale, inquesti ultimi anni, poca attenzione alla tutela del territorio.Questo e' un dato innegabile. Io non voglio fare polemica, dicosolo che bisogna cambiare pagina". (AGI) .