Maker Faire: edizione record, chiude con oltre 110mila presenze

Maker Faire: edizione record, chiude con oltre 110mila presenze
 Maker Faire stampa 3D Amatrice (foto video agf)

Roma - E' stata l'edizione dei record per la Maker Faire di Roma. Innovazione, creatività e tecnologia a disposizione di 110mila persone in tre giorni. La più grande fiera europea dell'innovazione promossa dalla Camera di Commercio di Roma e organizzata dalla sua Azienda speciale Innova Camera ha visto la presentazione di oltre 700 invenzioni provenienti da oltre 65 Paesi diversi. Alla kermesse, quest'anno alla Fiera di Roma, hanno partecipato non solo famiglie, bambini e studenti, ma anche tanti imprenditori e professionisti del settore.

Il grande seguito di pubblico è andato di pari passo con quello della stampa: per questa edizione si sono accreditati oltre 700 giornalisti e blogger di testate e radio/tv nazionali e internazionali."Il grande successo della Maker Faire Rome - afferma Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma - dimostra che Roma ha voglia di futuro e confuta l'idea che la nostra città vive con lo sguardo rivolto ai fasti di un passato glorioso. Maker Faire Rome - continua Tagliavanti - registra un costante aumento del numero degli imprenditori, nella veste sia di visitatori che di espositori: un chiaro e prezioso segnale di fiducia da parte degli imprenditori, che scelgono questa manifestazione per riorientare il proprio business in chiave innovativa. Per Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio Maker Faire è "un appuntamento che crea opportunità; non una semplice vetrina, ma l'occasione con cui tutti noi possiamo confrontarci con il dinamismo presente in un territorio ricco di talenti e di creativita'".

"Nell'anno in cui tutti parlano di Industria 4.0 - afferma Riccardo Luna, curatore della manifestazione - la quarta edizione della Maker Faire Rome ne è stata la rappresentazione più potente: dagli studenti agli artigiani, dai bambini alle imprese si è visto come la cultura dell'innovazione sia l'unico antidoto alla paura del futuro e l'unico strumento per tornare a crescere".

"Ogni anno - dichiara Massimo Banzi, l'altro curatore della manifestazione - continuo a stupirmi piacevolmente del fatto che tanta gente aderisca al nostro invito a partecipare alla Maker Faire. Questo vuol dire che il desiderio di innovazione in Italia è di gran lunga superiore a quello che si pensa". La grande novità di questa edizione è stato il R.O.M.E. Prize (Rome Outstanding Maker of Europe), dedicato al miglior progetto presentato tramite la Call for Makers: 100mila euro (lordi) che una composta da Neil Gershenfeld, fondatore del "Centre for Bits & Atoms" dell'Istituto di Tecnologia del Massachusetts (Mit), Bruce Sterling, autore di fantascienza, e Simona Maschi, direttore dell'Istituto di Interaction Design di Copenaghen - ha assegnato al progetto Talking Hands, il dispositivo indossabile capace di tradurre la lingua dei segni in voce, creato da giovani makers marchigiani.Nel corso della cerimonia è stato anche proclamato anche il vincitore dello Start Up Contest: GlareSmile si è aggiudicato i 75mila euro messi in palio da Digi-Key Electronics per il miglior progetto dedicato allo sviluppo di prodotti elettronici.All'evento ha partecipato Grant Imahara, uno dei più famosi mythbuster americani, ospite d'eccezione della Maker Faire Rome.

Inoltre, i progetti di Click4All e dbGLOVE hanno vinto il contest #MaketoCare, promosso da Sanofi Genzyme in collaborazione con la Maker Faire Rome e ASTER, società della Regione Emilia-Romagna per la ricerca e l'innovazione sul tema della disabilità. Grazie all'accordo tra Sanofi Genzyme e ASTER, i vincitori voleranno in Silicon Valley per incontrare i guru dell'innovazione: incubatori, aziende già affermate nella prototipazione rapida delle idee e nella produzione di stampanti 3D, startup innovative che operano in ambito di salute e benessere.Nella settimana dall'11 al 17 ottobre la pagina Facebook di Maker Faire Rome ha registrato un incremento del +490% di visualizzazioni (rispetto alla media annuale). La copertura complessiva dei post è stata superiore ai 2 milioni e 160mila; mentre le interazioni con i post hanno superato le 210mila.In soli tre giorni, poi, gli utenti che hanno navigato sul sito makerfairerome.eu sono stati oltre 100mila. (AGI)