Lavoro: Poletti, bene 80mila registrati a 'garanzia giovani'

(AGI) - Albacina (An), 16 giu. - "Sono contento di questoavvio: abbiamo piu' di 80 mila giovani che si sono registrati"dal primo di maggio. Cosi' il ministro del Lavoro, GiulianoPoletti, parlando dei primi risultati del piano 'garanziagiovani', a margine della sua presenza nello stabilimento diIndesit Company per partecipare al convegno 'Made it -Investire nel futuro'. Il numero uno di via Veneto ha parlatodi un'azione "molto delicata e complessa, perche' facciamoqualcosa che in Italia non si e' mai fatta: i nostri serviziper l'impiego non hanno mai svolto politiche attive, le nostreimprese

(AGI) - Albacina (An), 16 giu. - "Sono contento di questoavvio: abbiamo piu' di 80 mila giovani che si sono registrati"dal primo di maggio. Cosi' il ministro del Lavoro, GiulianoPoletti, parlando dei primi risultati del piano 'garanziagiovani', a margine della sua presenza nello stabilimento diIndesit Company per partecipare al convegno 'Made it -Investire nel futuro'. Il numero uno di via Veneto ha parlatodi un'azione "molto delicata e complessa, perche' facciamoqualcosa che in Italia non si e' mai fatta: i nostri serviziper l'impiego non hanno mai svolto politiche attive, le nostreimprese non sono state mai coinvolte in progetti di politicheattive: quindi, bisogna avere la calma e la perseveranza perfare in modo che, quando qualcosa parte, venga poisistematicamente verificata e, qualora si verificasseroproblemi o ritardi, ci si metta mano per risolverli".Ottantamila giovani su due milioni di neet (acronimo ingleseper 'not in education, employment or training, ndr.) non e' unrapporto che preoccupa il ministro, secondo il quale "e' unnumero massimo totale che va depurato, dentro il quale c'e' unaquota rilevante di persone che, ad esempio, non sonointeressate a...". "Se, in un mese, facciamo ottantamilaregistrazioni contro zero - si e' chiesto Poletti - era moltopiu' saggio fare un 'click day', con il fatto che dopo trentasecondi si sarebbe intasato il server e avremmo prodottol'ilarita' di mezzo mondo?". "Abbiamo un programma che vale dueanni - ha aggiunto - e, secondo me, possiamo affrontarlo ancheperche', quando questi ragazzi si registrano dovrannosuccessivamente essere chiamati per essere indirizzati".Secondo Poletti, "avere un'entrata sufficientemente sistematicae' un dato positivo, perche' significa, ad esempio, che gliuffici che devono chiamare gli iscritti avranno la possibilita'di farlo con i tempi congrui". "Ora abbiamo da fare uno sforzoimportante - ha concluso il ministro -: coinvolgere le impreseed effettuare il monitoraggio delle regioni, perche' tuttefacciano le attivita' nei tempi dovuti". .