Influenza: Federfarma, forte calo vaccinazioni dopo allarme Fluad

(AGI) - Roma, 9 dic. - Dopo i primi test di Aifa e Istitutosuperiore di Sanita' e le analisi del Comitato europeo divalutazione dei rischi per la farmacovigilanza, che ha esclusorelazioni tra vaccino e decessi dei giorni scorsi, starientrando l'allarme sui possibili rischi delle vaccinazioniantinfluenzali. Ma il danno sembra comunque fatto: i primi datiindicano un rallentamento nello svolgimento delle campagne divaccinazione. Lo segnala Federfarma. A Verona, per esempio, lefarmacie registrano in tutta la provincia un calo degliacquisti del 27% (con punte del 70%) rispetto allo stessoperiodo dell'anno scorso. All'Asl di

(AGI) - Roma, 9 dic. - Dopo i primi test di Aifa e Istitutosuperiore di Sanita' e le analisi del Comitato europeo divalutazione dei rischi per la farmacovigilanza, che ha esclusorelazioni tra vaccino e decessi dei giorni scorsi, starientrando l'allarme sui possibili rischi delle vaccinazioniantinfluenzali. Ma il danno sembra comunque fatto: i primi datiindicano un rallentamento nello svolgimento delle campagne divaccinazione. Lo segnala Federfarma. A Verona, per esempio, lefarmacie registrano in tutta la provincia un calo degliacquisti del 27% (con punte del 70%) rispetto allo stessoperiodo dell'anno scorso. All'Asl di Milano il 1 dicembre -cioe' il lunedi' successivo al primo allarme dell'Aifa - sisono presentate per la vaccinazione circa 200 persone, un terzodella media giornaliera normalmente registrata dal serviziofarmaceutico.All'azienda sanitaria di Mantova, segnala ancora Federfarma,mancano circa 10mila pezzi per replicare il risultato dell'annoscorso e tra le farmacie private si registrano cali delladomanda anche del 60%. Federfarma si e' attivataimmediatamente, non appena avuto notizia del ritiro da partedell'AIFA, per informare le farmacie della vicenda e perassicurarsi che i lotti interessati non fossero presenti nellefarmacie stesse. Contemporaneamente, in linea con leindicazioni del mondo scientifico internazionale, le farmaciehanno continuato a consigliare il ricorso alla vaccinazione daparte delle fasce di popolazione a rischio. La vaccinazione,infatti, ricordano i farmacisti, "e' fondamentale perproteggere anziani, cardiopatici e altri soggetti fragili dalleconseguenze negative che puo' avere l'influenza. Sono circa8.000 le persone che ogni anno muoiono a seguito dellecomplicanze conseguente all'influenza. Le farmacie, peraltro,sono pronte a collaborare con le Istituzioni sanitarie perrendere sempre piu' efficaci le campagne vaccinali e potrebberoessere facilmente coinvolte sia sul fronte informativo checoncretamente nelle vaccinazioni vere e proprie". .