Imprese: Sangalli, economia al femminile rappresenta svolta Paese

(AGI) - Palermo, 16 ott. - "Su 10 donne che vogliono fareimpresa, 7 scelgono il terziario. L'occupazione femminile e' undato importante per il nostro Paese ma ancora di piu' lo e'l'imprenditoria in rosa, che rappresenta una svoltafondamentale per l'economia". A dirlo il presidente nazionaledi Confcommercio, Carlo Sangalli, a margine del secondo ForumTerziario Donna Confcommercio "Donne motore della ripresa, incorso a Palermo. Secondo dati diffusi durante l'incontro,elaborati dall'ufficio studi di Confcommercio, su dati Censis,le imprese femminili, quelle con titolare una donna,costituiscono il 30,2 per cento del totale, con punte del 31,2

(AGI) - Palermo, 16 ott. - "Su 10 donne che vogliono fareimpresa, 7 scelgono il terziario. L'occupazione femminile e' undato importante per il nostro Paese ma ancora di piu' lo e'l'imprenditoria in rosa, che rappresenta una svoltafondamentale per l'economia". A dirlo il presidente nazionaledi Confcommercio, Carlo Sangalli, a margine del secondo ForumTerziario Donna Confcommercio "Donne motore della ripresa, incorso a Palermo. Secondo dati diffusi durante l'incontro,elaborati dall'ufficio studi di Confcommercio, su dati Censis,le imprese femminili, quelle con titolare una donna,costituiscono il 30,2 per cento del totale, con punte del 31,2per cento nell'Italia centrale. Alcune province del Sudmostrano una presenza dell'imprenditoria femminile superiorealla media: a esempio Avellino 38,3 per cento, Frosinone 37,1per cento. Rispetto alla crisi economica e al calo del numerodelle imprese in Italia, le imprese femminili mostrano unamaggiore capacita' di resistenza rispetto alle impresemaschili, con perdite inferiori in termini sia assoluti cherelativi. Le donne hanno una capacita' di resistenza maggiore etra le donne le perdite sono inferiori, sia in termini assoluti(-47mila imprenditrici tra 2009 e 2013) che relativi (-3,5%).Cio' determina anche una crescita del livello difemminilizzazione della nostra imprenditoria: l'incidenza e'infatti passata da 29,8 per cento del 2009 al 30,2 per centodel 2014. I comparti del terziario a maggiore incidenza diimprese femminile sono la sanita' e assistenza sociale 58,7 percento, servizi personali 54,8 per cento, l'immobiliare 44,6 percento e l'istruzione 43,6 per cento. "Leggo cosi' lamanifestazione di oggi -ha proseguito- c'e' oggi questoorgoglio da parte del nostro terziario donna di rappresentaremigliaia di imprenditrici. C'e' anche una sfida -ha concluso-di rappresentare come terziario donna un laboratorio di ideeper fare in modo che si modernizzi l'economia del nostroPaese". (AGI).