Imprese: Mediobanca-Unioncamere, 46% delle medie ottimista su 2015

(AGI) - Milano, 29 mag. - Cresce la percentuale di medieimprese italiane che guardano al futuro con ottimismo: nel 2015il 46,3% delle societa' prevede di aumentare il fatturato(contro il 45% dello scorso anno) e il 42,6% si attende unincremento della produzione (erano il 38% nel 2014). I datiemergono dalla quattordicesima edizione dell'indagine annualesulle medie imprese italiane realizzata da Mediobanca eUnioncamere. Nel 2014, per la prima volta dal 2008, la quota disocieta' che hanno visto crescere il fatturato (45,2%) e' statanettamente superiore alla quota di quelle in difficolta' (27%);la propensione all'export

(AGI) - Milano, 29 mag. - Cresce la percentuale di medieimprese italiane che guardano al futuro con ottimismo: nel 2015il 46,3% delle societa' prevede di aumentare il fatturato(contro il 45% dello scorso anno) e il 42,6% si attende unincremento della produzione (erano il 38% nel 2014). I datiemergono dalla quattordicesima edizione dell'indagine annualesulle medie imprese italiane realizzata da Mediobanca eUnioncamere. Nel 2014, per la prima volta dal 2008, la quota disocieta' che hanno visto crescere il fatturato (45,2%) e' statanettamente superiore alla quota di quelle in difficolta' (27%);la propensione all'export e' rimasta elevata, con quasi il 92%delle medie imprese che hanno registrato vendite fuoridall'Italia. Il 2015 sara' anche l'anno della ripresa del mercatointerno, se si considera che un terzo delle 3.212 medie impreseindustriali considerate nello studio di Mediobanca eUnioncamere si aspetta un rialzo degli ordinativi dall'Italia.Le medie imprese, anche negli anni della crisi, sono stateoggetto di interesse per gli investitori stranieri: tra 2005 e2013 ne sono passate 126 sotto il controllo straniero mentre,all'inverso, solo 40 sono state le acquisizioni italiane.Significa che, per ogni impresa che ha conquistato iltricolore, tre lo hanno perso. I dati del decennio 2004-2013rivelano una crescita del fatturato delle medie imprese pari al35,3%, piu' del doppio rispetto alla manifattura; se si guardasolo al periodo 2009-2013 l'incremento, per effetto della graveflessione del 2009, scende al 20,7% ma resta comunque superioreal +12,2% realizzato dalla manifattura. Nelle medie impresesono aumentate anche la base occupazionale (+9,2% tra 2004 e2013, contro il -5,5% della manifattura) e gli stipendi (+26,4%il costo medio del lavoro). (AGI) Mi3/Ila .