Imprese: Intesa-Confindutria E. Romagna, plafond 2 mld per Pmi

(AGI) - Bologna, 23 feb. - Intesa Sanpaolo mette a disposizionedelle piccole e medie imprese dell'Emilia Romagna un plafond di2 miliardi per finanziamenti e un programma di interventi perincoraggiarne il dinamismo, la crescita e la competitivita'. E'questo il contenuto dell'accordo presentato a Bologna dalGruppo bancario presente in regione con Carisbo, Cariromagna eBanca Monte Parma, da Piccola Industria di Confindustria e daConfindustria Emilia Romagna per investire sullo sviluppo delsistema imprenditoriale locale, con focus sugli strumenti perla crescita e la valorizzazione dei beni intangibili delleaziende. Viene cosi' declinato sul territorioemiliano-romagnolo l'accordo

(AGI) - Bologna, 23 feb. - Intesa Sanpaolo mette a disposizionedelle piccole e medie imprese dell'Emilia Romagna un plafond di2 miliardi per finanziamenti e un programma di interventi perincoraggiarne il dinamismo, la crescita e la competitivita'. E'questo il contenuto dell'accordo presentato a Bologna dalGruppo bancario presente in regione con Carisbo, Cariromagna eBanca Monte Parma, da Piccola Industria di Confindustria e daConfindustria Emilia Romagna per investire sullo sviluppo delsistema imprenditoriale locale, con focus sugli strumenti perla crescita e la valorizzazione dei beni intangibili delleaziende. Viene cosi' declinato sul territorioemiliano-romagnolo l'accordo nazionale siglato da IntesaSanpaolo e Piccola Industria di Confindustria che prevede unplafond complessivo di 10 miliardi di euro, da aggiungersi ai35 miliardi gia' stanziati negli ultimi quattro anni.L'intesa e' stata presentata da Maurizio Marchesini, presidentedi Confindustria Emilia Romagna e da Stefano Barrese,responsabile area sales e marketing della divisione banca deiterritori di Intesa Sanpaolo. Nel corso di questa tappa,Vincenzo Boccia, presidente del comitato tecnico credito efinanza di Confindustria, cui sono state affidate leconclusioni, ha sottolineato l'importanza dell'accordo che hafra gli obiettivi quello di facilitare l'accesso al creditodelle pmi, anche grazie alla valorizzazione delle variabiliqualitative, attraverso una sinergia tra imprese e banche delterritorio. "Il 2015 potrebbe rappresentare un'inversione ditendenza del ciclo economico - ha commentato Marchesini -grazie ad una serie di circostanze favorevoli che possonoriavviare una dinamica positiva dello sviluppo. Per questo e'il momento di mettere in campo un impegno straordinario persostenere ed accompagnare gli investimenti e la crescita delleimprese. L'accordo con Intesa Sanpaolo - ha concluso ilpresidente di Confindustria Emilia Romagna - e' un passorilevante per la qualificazione del rapporto banca-impresa".Punto di forza dell'accordo e' "rendere disponibile - hasottolineato Barrese - una vasta piattaforma di strumenti eservizi che supportano le aziende nei loro piani di sviluppo". .