Imprese: 4, 4 mln attive in industria e servizi, 3, 7 addetti media

(AGI) - Roma, 27 nov. - Le imprese attive dell'industria e deiservizi di mercato sono 4,4 milioni e occupano circa 16,1milioni di addetti (11,2 milioni sono dipendenti). Lo rendenoto l'Istat, riferendosi a dati 2012 e sottolineando che ladimensione media delle imprese e' di 3,7 addetti. Le impreseitaliane realizzano un valore aggiunto di circa 690 miliardi dieuro. Il valore aggiunto per addetto ammonta a 42.800 euro, ilcosto del lavoro per dipendente a 34.400 euro, la retribuzionelorda per dipendente a 24.800 euro mentre la quota dei profittilordi sul valore aggiunto risulta pari al

(AGI) - Roma, 27 nov. - Le imprese attive dell'industria e deiservizi di mercato sono 4,4 milioni e occupano circa 16,1milioni di addetti (11,2 milioni sono dipendenti). Lo rendenoto l'Istat, riferendosi a dati 2012 e sottolineando che ladimensione media delle imprese e' di 3,7 addetti. Le impreseitaliane realizzano un valore aggiunto di circa 690 miliardi dieuro. Il valore aggiunto per addetto ammonta a 42.800 euro, ilcosto del lavoro per dipendente a 34.400 euro, la retribuzionelorda per dipendente a 24.800 euro mentre la quota dei profittilordi sul valore aggiunto risulta pari al 26,3%. Le microimprese (con meno di 10 addetti) ammontano a oltre4,1 milioni e rappresentano il 95,2% delle imprese attive, il47,5% degli addetti e il 30,8% del valore aggiunto realizzato.Tra le microimprese, quelle con un solo addetto sono oltre 2,4milioni e contribuiscono per circa un terzo al valore aggiuntodi questo segmento di imprese. Le piccole e medie imprese (con10-249 addetti) impiegano il 33,1% degli addetti econtribuiscono per il 37,7% al valore aggiunto, mentre nellegrandi imprese (quelle con almeno 250 addetti) si concentranoil 19,4% degli addetti e il 31,5% del valore aggiunto. Ilsettore dei servizi di mercato - con il 76,8% di imprese, il64,7% di addetti e il 56,7% di valore aggiunto - si conferma ilpiu' importante settore economico in termini quantitativi.L'industria in senso stretto rappresenta il 10,1% delleimprese, il 25,7% degli addetti e il 35,5% del valore aggiunto.Nelle costruzioni si concentrano il 13,1% delle imprese, il9,6% degli addetti e il 7,7% del valore aggiunto. Le impresehanno sostenuto nel 2012 una spesa per investimenti fissi lordidi circa 92 miliardi di euro. Nel 2012, ciascun dipendente halavorato in media 1.618 ore, con livelli superiori alla medianell'industria (1.653) e inferiori nei servizi (1.594). All'interno del settore manifatturiero, le impreseesportatrici realizzano l'81% del valore aggiunto e registranolivelli di produttivita' nominale del lavoro (circa 59.100euro), retribuzioni per dipendente (circa 28.700 euro) emargini di profitto lordo (34,7%) superiori a quelli medimanifatturieri (rispettivamente 42.800, 24.800 euro e 26,3%).Le unita' che esportano oltre la meta' del fatturato realizzanoun terzo del valore aggiunto manifatturiero e poco meno di dueterzi dell'export. La propensione all'esportazione delcomplesso del sistema manifatturiero (misurata dal rapporto trafatturato all'export e fatturato totale) e' pari al 33,7%. Leimprese localizzate nelle regioni nord-occidentali enord-orientali contribuiscono per il 61,7% al valore aggiuntodel Paese (rispettivamente 37,3% e 24,4%). La quota di valoreaggiunto realizzata e' pari al 21,4% nel Centro, al 16,9% nelMezzogiorno. (AGI) Mau .