Immigrati: esperti, maggior parte sani, basta a "sindrome untori"

(AGI) - Roma, 10 giu. - Gli immigrati portano la scabbia? Bastacon la sindrome degli untori. "La maggior parte sono giovani estanno bene". Lo ha detto Mario Affronti, presidente della Simm(Societa' Italiana di Medicina delle Migrazioni) che, in unanota, fa il punto sullo stato di salute degli immigrati, chenel 2013 si stima siano quadruplicati rispetto all'annoprecedente. "In questi ultimi mesi - ha detto Affronti - c'e' stataun'ulteriore crescita. Al 10 maggio gli immigrati in generalenel nostro Paese erano piu' di 30mila; oggi, quindi nel mese digiugno, siamo arrivati a oltre 40mila.

(AGI) - Roma, 10 giu. - Gli immigrati portano la scabbia? Bastacon la sindrome degli untori. "La maggior parte sono giovani estanno bene". Lo ha detto Mario Affronti, presidente della Simm(Societa' Italiana di Medicina delle Migrazioni) che, in unanota, fa il punto sullo stato di salute degli immigrati, chenel 2013 si stima siano quadruplicati rispetto all'annoprecedente. "In questi ultimi mesi - ha detto Affronti - c'e' stataun'ulteriore crescita. Al 10 maggio gli immigrati in generalenel nostro Paese erano piu' di 30mila; oggi, quindi nel mese digiugno, siamo arrivati a oltre 40mila. E' poi aumentato ilnumero di donne e bambini, con Mali al primo posto e Gambia alsecondo, ed e' di fatto il porto di Augusta, in questo periodo,quello che accoglie piu' migranti". Per il presidente Simm, "illoro stato di salute e' abbastanza buono, anche perche'generalmente si tratta di giovani ragazzi. E' chiaro che moltodipende dalle condizioni in cui avviene la navigazione, ma inlinea generale l'emergenza sanitaria allo sbarco e' legata perlo piu' a patologie da agenti fisici: penso a colpi di sole,colpi di calore, assideramento". Frequenti possono essere anchele lesioni da decubito dovute alla posizione forzata e senzapossibilita' di movimento sui barconi, aggravata da agentichimici quale l'acqua salmastra oppure il gasolio che spessosporca i luoghi in cui i naviganti transitano. "Tra le patologie indotte o aggravate dalla condizione deltrasporto, poi, c'e' - ha aggiunto Affronti - soprattutto ladisidratazione che spesso causa gravi insufficienze renali. Nonbisogna dimenticare, infine, la condizione di molte profugheche approdano in stato di gravidanza, anche avanzata, o subitodopo aver partorito. E purtroppo non si tratta di donne chehanno iniziato la loro fuga dopo aver concepito, ma di vittimedi gravidanze forzate, avviate a seguito di stupri. In meritoabbiamo molte testimonianze di nostre pazienti, che hannosubito stupri per lunghi periodi durante la detenzione inLibia, e per loro la protezione della salute psichica diventafondamentale". "Le affermazioni secondo cui gli sbarchi portanomalattie (tra cui scabbia e tubercolosi) e provocano un rischiosanitario - ha proseguito - sono assolutamente strumentali,messe apposta in campo per ingenerare la paura del diverso,soprattutto in periodo elettorale. Non c'e' nessuna basescientifica per quanto riguarda questo problema. A Lampedusac'e' stato un solo caso di tubercolosi, ma noi medici sappiamobene si tratta di una malattia tipica sociale, dovuta acondizioni tipiche di poverta'. Certo, e' normale che lecondizioni del viaggio prima, durante e dopo, possanodeterminare una recrudescenza della tubercolosi, ma piu' che dimalattia infettiva parlerei di malattia sociale. Per il resto,ripeto, si tratta soprattutto di giovani ragazzi che stannobene dal punto di vista fisico". La operazione "Mare Nostrum",secondo quanto riferito dall'esperto, prevede anche unasorveglianza dal punto di vista sanitario. "Esiste un controllospecifico relativo ai pericoli - ha spiegato - che potrebbeinsorgere sull'importazione di determinate malattie, ci sonodei medici a bordo e, in caso di malattie di una certagravita', queste persone non scendono dalle nave ma vengonoportate in posti messi in campo ad hoc dal ministero. Da questopunto di vista il sistema di sorveglianza funziona bene, e noncapisco perche' gli infettivologi debbano mettere in giro lasolita 'sindrome della untore', di manzoniana memoria. Mioccupo di immigrazione dal 1987 e questa e' una questione cheperiodicamente, e direi anche stupidamente, viene a galla".(AGI) Red/Pgi .