Ilva: Legambiente, scandalosa opposizione Riva a piano ambientale

(AGI) - Taranto, 8 lug. -"E' scandaloso che i Riva tentino intutti i modi e ancora una volta di opporsi al risanamentoambientale dello stabilimento siderurgico di Taranto. Masoprattutto e' vergognoso che si oppongano a una delle misureche consideravamo con piu' favore fra quelle contenute nelpiano ambientale e cioe' l'adozione del preridotto". Lodichiarano Legambiente nazionale e Puglia dopo aver appreso cheil gruppo Riva ha fatto ricorso al Tar del Lazio contro ilpiano ambientale dell'Ilva. Piano predisposto dalla gestionecommissariale Bondi-Ronchi, approvato dal Governo a meta' marzoed entrato in vigore con la pubblicazione

(AGI) - Taranto, 8 lug. -"E' scandaloso che i Riva tentino intutti i modi e ancora una volta di opporsi al risanamentoambientale dello stabilimento siderurgico di Taranto. Masoprattutto e' vergognoso che si oppongano a una delle misureche consideravamo con piu' favore fra quelle contenute nelpiano ambientale e cioe' l'adozione del preridotto". Lodichiarano Legambiente nazionale e Puglia dopo aver appreso cheil gruppo Riva ha fatto ricorso al Tar del Lazio contro ilpiano ambientale dell'Ilva. Piano predisposto dalla gestionecommissariale Bondi-Ronchi, approvato dal Governo a meta' marzoed entrato in vigore con la pubblicazione del relativo Dpcmsulla "Gazzetta Ufficiale" ai primi di maggioCriticata da Legambiente e' la decisione del gruppo Riva,proprietario dell'Ilva, di impugnare dinanzi al Tar del Lazioil piano ambientale, uno degli atti della gestionecommissariale cui il Governo ha sottoposto l'azienda proprioperche' inadempiente nell'attuazione dei lavori di bonificaprevisti dall'Autorizzazione integrata ambientale. PerLegambiente nazionale e Puglia, "il futuro dell'Ilva potrebbepassare non solo dalla bonifica ambientale e dalla messa insicurezza degli impianti prescritta dalla legge 231 del 2012,ma anche dall'innovazione tecnologica e dal rilanciocompetitivo dello stabilimento di Taranto. E' il punto attornoal quale ruota il piano industriale da Enrico Bondi ed EdoRonchi che, oltre a prevedere tutti gli interventidell'Autorizzazione integrata ambientale (Aia) - osservaLegambiente -, punta soprattutto sul preridotto di ferro e sulgas come nuovo sistema per produrre acciaio in modo piu'pulito. Il preridotto, infatti - rammenta ancora Legambiente -,fa a meno dell'agglomerato di minerali mentre il gassostituisce il coke prodotto dalle cokerie, aree piu'inquinanti del siderurgico"."I Riva - evidenzia Legambiente sempre - contestano proprioquella misura che abbatterebbe in modo sostanziale le emissioniinquinanti, ostacolando la gia' precaria gestione commissarialeche tenta di affrontare una situazione complicata per la qualenon si riesce ancora a trovare una definitiva via di uscita. E'da irresponsabili - accusa Legambiente - fare ricorso al Tar inun momento delicato come quello in corso. Ci auguriamo -conclude Legambiente - che il Tar rigetti il ricorso dei Riva ericonfermi piuttosto il piano ambientale".(AGI).