P.A. e web, innovare per dare servizi a cittadini

P.A. e web, innovare per dare servizi a cittadini
 Giffoni Innovation Hub (sito)

Salerno - "Bisogna cominciare a costruire dei meccanismi di analisi delle politiche pubbliche e di valutazione dei risultati che produciamo e questo significa usare le tecnologie, usare al meglio banche dati e atti tracciabili. Il senso della condivisione e della comunita' della responsabilita' e' questo". A dirlo il ministro del lavoro, Giuliano Poletti, nel corso della tavola rotonda Pubblica amministrazione 3.0 organizzato da Giffoni Innovation Hub in collaborazione con la internet company Axelero. "C'e' una logica di governo e una relazione con la comunita' che va costruito - aggiunge il ministro - non si puo' governare bene senza creare punti di connessione col pubblico".

Cuore del confronto, scenari e impatti della comunicazione sui social media del comparto della Pubblica Amministrazione, alla ricerca di linee strategiche e operative che consentano di interagire nel modo piu' efficace con le nuove generazioni attraverso una reinterpretazione del lessico e della semantica istituzionale, per captare le esigenze e le sensibilita' del mondo giovanile. "Le istituzioni devono fare il massimo sforzo per migliorare la comunicazione col cittadino - spiega Roberta Maggio, coordinatrice comunicazione web di Palazzo Chigi - lo scorso novembre abbiamo lanciato il nuovo sito che non e' soltanto una rivisitazione della veste grafica ma l'intenzione e' stata quella di mettere in campo un progetto di semplificazione e quindi una rivoluzione di linguaggio e contenuti". Per Maggio l'innovazione dei linguaggi e della comunicazione del Governo "passa per la valorizzazione dei social network come Twitter e Facebook, non soltanto per dare notizie. Sono 'cassetti' di contenuti sulla attivita' del governo. L'idea tradizionale della istituzione fa pensare a un linguaggio un po' antico e burocratico; noi proviamo invece a semplificare questo linguaggio per avvicinare i cittadini e rendere il governo ancora piu' trasparente".

Per Ewelina Jelenkowka, responsabile media e Social media della Commissione europea in Italia, l'utilizzo dei social network consente alle istituzioni europee di "mettersi nell'ottica del servizio per cercare di essere semplicemente utili e sempre piu' abbiamo riscontri positivi, in 4 anni il nostro canale Twitter e' passato da 400 a 42 mila contatti. I mezzi social permettono alle istituzioni di avere un contatto col cittadino - aggiunge - per questo essere sui social aiuta a dare un servizio". La tavola rotonda organizzata da Giffoni Innovation Hub ha costituito il primo passo di un percorso che si concludera' con la stesura di un paper programmatico per indirizzare la comunicazione digitale della pubblica amministrazione. "I social network sono il canale ideale per avvicinare due realta' agli antipodi come le pubbliche amministrazioni e i giovani - sottolinea Stefano Cereseto, fondatore Axelero - perche' sono immediati e con elevato tasso di penetrazione. E' necessario pero' creare una connessione che agevoli la partecipazione attiva, positiva e propositiva delle nuove generazioni alla vita della comunita'". (AGI)