Gb: tagli spesa, a rischio Kew Gardens, enorme orto botanico

(AGI) - Londra, 4 mar. - I Kew Gardens di Londra, l'ortobotanico piu' grande al mondo, rischiano la chiusura a causadei tagli del governo guidato da David Cameron. E' quanto hascritto in un rapporto il comitato parlamentare di Westminsterper la Scienza e la tecnologia, giudicando assolutamente"inadeguati" i fondi che sono stati stanziati negli ultimitempi. I giardini botanici piu' famosi in assoluto, meta dicentinaia di migliaia di visitatori ogni anno e terreno distudio per scienziati e appassionati, rischiano cosi' per "unaricetta che portera' al fallimento", come ha sottolineato ilparlamentare laburista Andrew

(AGI) - Londra, 4 mar. - I Kew Gardens di Londra, l'ortobotanico piu' grande al mondo, rischiano la chiusura a causadei tagli del governo guidato da David Cameron. E' quanto hascritto in un rapporto il comitato parlamentare di Westminsterper la Scienza e la tecnologia, giudicando assolutamente"inadeguati" i fondi che sono stati stanziati negli ultimitempi. I giardini botanici piu' famosi in assoluto, meta dicentinaia di migliaia di visitatori ogni anno e terreno distudio per scienziati e appassionati, rischiano cosi' per "unaricetta che portera' al fallimento", come ha sottolineato ilparlamentare laburista Andrew Miller, presidente del comitato.Ora a difesa dei Kew Gardens si erge anche Sir DavidAttenborough, noto naturalista e divulgatore scientificobritannico, che ha appunto chiesto al governo "una marciaindietro". "I Kew Gardens hanno un ruolo cruciale per laconoscenza scientifica", ha detto Attenborough, ricordando chefin dal 1759, anno dell'apertura, i giardini della casa realenella zona di Kew, non lontano da Richmond nel sud-ovest dellacapitale, hanno costituto "la piu' grande raccolta al mondo dipiante viventi". Nel Sussex e' presente anche la MillenniumSeed Bank dei Kew Gardens, che raccoglie oltre un miliardo disemi di piante da tutto il mondo, una struttura adibita acontrastare l'estinzione di tante specie vegetali ma che orarischia tanto quanto i giardini stessi. Se nel 1983 i fondigovernativi costituivano il 90% degli introiti dei giardini,nel 2014 la quota e' scesa fin sotto il 40%, mentre si fa moltafatica a reperire fondi privati e i proventi dei bigliettid'ingresso coprono solamente una piccola parte. Nel 2014 i KewGardens hanno dovuto portare il personale da 730 a 630 persone,con un taglio di 100 unita'. (AGI)