Francia: ok a esportazione sperma per inseminazione post mortem

Francia: ok a esportazione sperma per inseminazione post mortem
Fecondazione

Rennes (Francia) - Un tribunale amministrativo francese ha ordinato a un ospedale di esportare lo sperma di un uomo defunto, sposato a una giovane francese, per realizzare un'inseminazione post mortem oltrefrontiera. E' la prima vota che accade in Francia. La donna, una trentenne, ha perso a gennaio 2016 il marito malato, e poco dopo anche il bimbo che portava in grembo, la cui gravidanza era quasi al termine; ha dunque chiesto di portare all'estero gli spermatozoi del coniuge allo scopo di procedere a un'inseminazione post mortem, intervento che non e' autorizzato in Francia. "Circostante eccezionali giustificano che si ordini al centro ospedaliero regionale universitario di Rennes di prendere tutte le misure utili al fine di consentire l'esportazione dei gameti del marito morto in un centro sanitario europeo che accetti di procedere a un'inseminazione post-mortem", si legge nell'ordinanza. Anche se la Francia vieta l'inseminazione post-mortem e l'esportazione degli spermatozoi, il giudice amministrativo ha tenuto conto delle "circostanze molto particolari" rappresentate dalla donna. Il 31 maggio scorso, il Consiglio di Stato ha autorizzato il trasferimento di sperma richiesto da una vedova spagnola. L'inseminazione post mortem e' consentita in Spagna. (AGI).