Fisica: trovate prove di decadimento bosone di Higgs in fermioni

(AGI) - Ginevra, 23 giu. - Per la prima volta gli scienziatidell'esperimento CMS presso l'acceleratore Large HadronCollider (LHC) del CERN di Ginevra sono riusciti a trovareprove del decadimento diretto del bosone di Higgs in fermioni.Secondo quanto si riteneva in precedenza, la particella diHiggs avrebbe potuto essere rilevata solo attraverso il suodecadimento in bosoni. "Questo e' un importante passo avanti",ha spiegato Vincenzo Chiochia dell'Universita' di Fisicadell'Istituto di Zurigo, il cui gruppo e' stato coinvoltonell'analisi dei dati. "Ora sappiamo che la particella di Higgspuo' decadere sia in bosoni che fermioni, il che

(AGI) - Ginevra, 23 giu. - Per la prima volta gli scienziatidell'esperimento CMS presso l'acceleratore Large HadronCollider (LHC) del CERN di Ginevra sono riusciti a trovareprove del decadimento diretto del bosone di Higgs in fermioni.Secondo quanto si riteneva in precedenza, la particella diHiggs avrebbe potuto essere rilevata solo attraverso il suodecadimento in bosoni. "Questo e' un importante passo avanti",ha spiegato Vincenzo Chiochia dell'Universita' di Fisicadell'Istituto di Zurigo, il cui gruppo e' stato coinvoltonell'analisi dei dati. "Ora sappiamo che la particella di Higgspuo' decadere sia in bosoni che fermioni, il che significa chepossiamo escludere alcune teorie che predicono che laparticella di Higgs non si accoppi ai fermioni", ha aggiunto.Come gruppo di particelle elementari, i fermioni costituisconola materia, mentre i bosoni fungono da vettori di forza tra ifermioni. I ricercatori hanno analizzato i dati raccolti pressol'LHC tra il 2011 e il 2012, combinando il decadimentodell'Higgs in bottom quark e leptoni tau, entrambi appartenential gruppo dei fermioni. I risultati hanno rivelato che unaccumulo di questi decadimenti si registra in un bosone diHiggs con massa pari a circa 125 GeV e con un "significato" di3.8 sigma (in fisica delle particelle una scoperta e'considerata confermata da un "significato" di cinque sigma). Laricerca e' stata pubblicata su 'Nature Physics'. (AGI).