Fisica: Cnr realizza luce "ibrida", tra quantistica e classica

(AGI) - Roma, 23 giu. - Ricercatori dell'Istituto nazionale diottica del Cnr di Firenze hanno realizzato per la prima voltain laboratorio un nuovo stato della luce in cui due impulsiluminosi sono indissolubilmente legati, equivalente ottico delparadosso noto come gatto di Schrodinger. La ricerca,pubblicata su Nature Photonics, consentira' di capire meglio ilconfine tra fisica classica e quantistica, e apre a una futurarete di comunicazioni e computer dalle prestazioniinimmaginabili. Un esperimento realizzato dall'Istituto nazionale di otticadel Consiglio nazionale delle ricerche (Ino-Cnr) di Firenze edel Laboratorio europeo di spettroscopia non linearedell'Universita' di

(AGI) - Roma, 23 giu. - Ricercatori dell'Istituto nazionale diottica del Cnr di Firenze hanno realizzato per la prima voltain laboratorio un nuovo stato della luce in cui due impulsiluminosi sono indissolubilmente legati, equivalente ottico delparadosso noto come gatto di Schrodinger. La ricerca,pubblicata su Nature Photonics, consentira' di capire meglio ilconfine tra fisica classica e quantistica, e apre a una futurarete di comunicazioni e computer dalle prestazioniinimmaginabili. Un esperimento realizzato dall'Istituto nazionale di otticadel Consiglio nazionale delle ricerche (Ino-Cnr) di Firenze edel Laboratorio europeo di spettroscopia non linearedell'Universita' di Firenze (Lens) ha dimostrato per la primavolta sperimentalmente la produzione di uno stato di luceibrido in cui un fotone, la particella fondamentale della luce,e' sia presente che assente e un debole impulso laser hacontemporaneamente due fasi opposte. Lo studio e' guidato daMarco Bellini e Alessandro Zavatta, col supporto di colleghiteorici coreani e australiani delle Universita' di Seoul e delQueensland. ''Quello che per la prima volta abbiamo dimostratosperimentalmente e' la produzione di un cosiddetto stato diluce entangled ibrido classico-quantistico, analogo otticodella condizione intrecciata dell atomo quantistico e del gattoclassico nella scatola , conclude Bellini. Nel nostro caso, ilruolo dell'atomo e' sostenuto da un singolo fotone, laparticella fondamentale della luce, quello del gatto da undebole impulso di luce laser. Se il fotone e' presente,l'impulso di luce ha una determinata fase, mentre se il fotonee' assente, ha la fase opposta, cioe' i picchi e le valli delloscillazione del suo campo elettromagnetico sono scambiati.Come nel paradosso del gatto, finche' la scatola non vieneaperta, cioe' finche' non viene effettuata una misura checostringa il sistema a decidere, le due alternative sonoentrambe vere allo stesso tempo: il fotone e' sia presente cheassente e, corrispondentemente, il debole impulso luminoso hadue fasi opposte, in uno stato intrecciato analogo a quellodescritto da Schrodinger''. La ricerca permettera' di capiremeglio perche' e' cosi' difficile trovare oggetti macroscopiciin questi strani stati sovrapposti e a quale livello leprevisioni della meccanica quantistica smettano quindi difunzionare. Inoltre, la prima realizzazione di uno stato diluce cosi' particolare consentira' di mettere a punto i pezzifondamentali (ripetitori, memorie e interfacce) di una futurarete di comunicazioni e computer quantistici, dalle prestazioniancora inimmaginabili. (AGI) Red/Pgi .