Farmaci: Farmindustria, spesa pubblica 30% inferiore ai big Ue

(AGI) - Roma, 2 lug. - 271 euro procapite all'anno, poco piu'di 70 centesimi al giorno. Ecco quanto spende lo Stato perl'assistenza farmaceutica, secondo quanto si apprende daldibattito dell'Assemblea pubblica di Farmindustria, in corso aRoma, al Teatro Argentina. Rispetto alla media dei big UE (390euro), la spesa in Italia e' piu' bassa del 30%. Ed e'diminuita del 2% dal 2006 al 2014, mentre il totale di quellasanitaria e' aumentata dell'8%. Per un totale della spesafarmaceutica pubblica di circa 17 miliardi. Con prezzi deimedicinali inferiori del 15/20% a quelli dei principali Paesi

(AGI) - Roma, 2 lug. - 271 euro procapite all'anno, poco piu'di 70 centesimi al giorno. Ecco quanto spende lo Stato perl'assistenza farmaceutica, secondo quanto si apprende daldibattito dell'Assemblea pubblica di Farmindustria, in corso aRoma, al Teatro Argentina. Rispetto alla media dei big UE (390euro), la spesa in Italia e' piu' bassa del 30%. Ed e'diminuita del 2% dal 2006 al 2014, mentre il totale di quellasanitaria e' aumentata dell'8%. Per un totale della spesafarmaceutica pubblica di circa 17 miliardi. Con prezzi deimedicinali inferiori del 15/20% a quelli dei principali Paesieuropei. I farmaci sono gli unici prodotti con costi standard etetti di spesa vincolanti, con costi a carico delle imprese incaso di loro superamento. L'Italia puo' vantare pero' anche un"record" negativo: quello di vincoli nazionali e regionali perl'accesso ai nuovi farmaci. Occorrono oltre due anni perche' unmedicinale innovativo sia disponibile per il paziente. Con icittadini di una regione curati con l'ultimo ritrovato dellaricerca farmaceutica mentre quelli della regione confinante no.Un dramma della lotteria della nascita e della residenza. Ilgap con la media europea e' quindi ancora significativo. Perl'uso effettivo di nuove terapie l'Italia ha infatti consumiprocapite che vanno dal -66% per i prodotti autorizzati EMA nel2012 al -91% per quelli nel 2014. La presenza farmaceutica e'concentrata principalmente in Lombardia, Lazio, Toscana, EmiliaRomagna, Veneto. Tuttavia, pur se piu' circoscritta inspecifiche province o aree, ha una presenza rilevante anche inaltre Regioni sia nel Nord, sia nel Centro-Sud. (AGI).