Farmaci: Clinical Trial Center Italia rilanciano ricerca

(AGI) - Roma, 24 nov. - I Clinical Trial Center e glisperimentatori clinici dei principali poli sanitari del Paesestanno mettendo a punto nuove strategie per rilanciare laricerca clinica su farmaci innovativi. E i primi risultati sonoincoraggianti: sia sul piano delle performance scientifiche,sia dal punto di vista della capacita' d'attrarre progetti diricerca finanziati da aziende private o enti pubblici. Perriflettere sugli sviluppi futuri di questo mercato, capace digarantire al contempo terapie migliori per i pazienti e nuoviposti di lavoro per personale altamente specializzato, iClinical Trial Center del Policlinico A. Gemelli e

(AGI) - Roma, 24 nov. - I Clinical Trial Center e glisperimentatori clinici dei principali poli sanitari del Paesestanno mettendo a punto nuove strategie per rilanciare laricerca clinica su farmaci innovativi. E i primi risultati sonoincoraggianti: sia sul piano delle performance scientifiche,sia dal punto di vista della capacita' d'attrarre progetti diricerca finanziati da aziende private o enti pubblici. Perriflettere sugli sviluppi futuri di questo mercato, capace digarantire al contempo terapie migliori per i pazienti e nuoviposti di lavoro per personale altamente specializzato, iClinical Trial Center del Policlinico A. Gemelli edell'Ospedale pediatrico Bambino Gesu' di Roma, e dell'Istitutoeuropeo di Oncologia di Milano si sono riuniti all'Universita'Cattolica di Roma coinvolgendo anche politica, enti regolatori,associazioni di pazienti e societa' del settore farmaceutico,come Pfizer. Nella survey pubblicata meno di un anno fa sul BritishMedical Journal, il sistema di ricerca clinica italianorisultava fanalino di coda, tra le 12 nazioni europeeanalizzate, per attrattivita'; inoltre non sembra brillare pervolumi d'investimento, agilita' di regole e strutture, econseguentemente per qualita' e quantita' d'innovazioneprodotta. Un risultato, quest'ultimo, che in parte si stainvertendo, come confermato dalla dottoressa DonatellaGramaglia, coordinatore Valutazione Trial Clinici pressol'Agenzia Italiana del Farmaco. Tale inversione di tendenza sipuo' irrobustire anche grazie all'operato dei Clinical TrialCenter all'interno dei rispettivi poli d'eccellenza: siaattraverso piani specifici di training in Good ClinicalPractice (Gcp) per i propri sperimentatori, sia promuovendoiniziative volte a creare una nuova classe di personale ad altaspecializzazione, dedicato interamente alla ricerca clinica.Approccio scientifico di qualita' alle sperimentazioni,semplificazione delle regole e dei processi da parte degli entiregolatori, collaborazione crescente - pur fra enti del tuttoautonomi - e partnership efficaci fra strutture pubbliche eaziende private: sono questi - secondo quanto emerso dalconvegno - gli elementi chiave del successo, identificati daiprincipali Clinical Trial Center italiani. Elementi di successo che sono anche le condizioni di base,necessarie per il rilancio della ricerca clinica nel nostroPaese. Obiettivo della mattinata di confronto, dal titolo'Innovazione in ricerca clinica', e' stato sottolineare che ipunti deboli del nostro sistema, identificati dai numerosirelatori, possono essere efficacemente migliorati, dandoorigine a modelli virtuosi per la ricerca clinica farmacologicae su dispositivi medici. Cio' naturalmente con i conseguentivantaggi per la qualita' delle cure e con notevoli ricadutepositive sull'occupazione di personale qualificato. Ma cio' - equesto e' stato l'appello rivolto al mondo della politica ealle autorita' regolatorie dai responsabili dei Clinical TrialCenter - non senza perfezionare continuamente un sistema diregole piu' agile e lineare, rispondente alle necessita' di unsettore in continua evoluzione e affidato all'Aifa come unicoente responsabile, al fine di costruire un ecosistema giuridicoe regolatorio maggiormente attrattivo per nuovi progetti diricerca e per capitali privati o pubblici. "La struttura stessae i temi affrontati - dichiara Antonino Amato, direttore delClinical Trial Center del Policlinico A. Gemelli di Roma -testimoniano un primo segnale di successo della ricerca clinicaitaliana e rappresentano un viatico benaugurale per il suosviluppo futuro: i poli d'eccellenza del settore, specializzatinei segmenti a maggior tasso d'innovazione come la ricercasulle malattie rare e le terapie pediatriche o le cureoncologiche, dimostrano fattivamente di avere l'interesse e lacapacita' di dialogare apertamente, di allearsi in networkcollaborativi d'eccellenza e al contempo di saper stringereun'alleanza fattiva con l'industria privata". La missione deiClinical Trial Center, ha spiegato il direttore del PoliclinicoA. Gemelli, Maurizio Guizzardi, "sostiene e corona il lavoromeritorio dei tanti clinici che si dividono ogni giorno fraattivita' assistenziale e ricerca. Uno sforzo complessivo digrande valore scientifico, sociale e anche economico; chemerita l'attenzione delle istituzioni, e in genere delleautorita' preposte a far si' che questo impegno sia portatoavanti in un quadro di regole chiare, snelle e incentivanti".(AGI) Gav .