Epatite C: allarme epatologi, nuovi farmaci solo per ricchi

(AGI) - Roma, 3 mar. - "I nuovi farmaci per il trattamentodell'Epatite C arriveranno solo a quei pazienti che avranno lafortuna di curarsi in regioni ricche, gli altri non avranno lastessa possibilita'". La denuncia arriva dagli epatologiospedalieri che per fare il punto sulle nuove terapie hannoorganizzato un convegno domani, alle 15.30, al Senato, nellaSala dell'Istituto Santa Maria in Aquiro, insieme ai senatoriVincenzo D'Anna e Antonio Scavone, componenti del gruppo GrandiAutonomie e Liberta' in Commissione Sanita'. Al termine deilavori, annunciano i senatori, "provvederemo a porre in esseregli opportuni atti legislativi a

(AGI) - Roma, 3 mar. - "I nuovi farmaci per il trattamentodell'Epatite C arriveranno solo a quei pazienti che avranno lafortuna di curarsi in regioni ricche, gli altri non avranno lastessa possibilita'". La denuncia arriva dagli epatologiospedalieri che per fare il punto sulle nuove terapie hannoorganizzato un convegno domani, alle 15.30, al Senato, nellaSala dell'Istituto Santa Maria in Aquiro, insieme ai senatoriVincenzo D'Anna e Antonio Scavone, componenti del gruppo GrandiAutonomie e Liberta' in Commissione Sanita'. Al termine deilavori, annunciano i senatori, "provvederemo a porre in esseregli opportuni atti legislativi a sostegno dei nuovi modelliproposti per la presa in carico dei malati di Epatite C". "Laripartizione delle risorse per la gestione della terapia perl'epatite cronica da HCV, effettuata valutando il numero deicittadini residenti e non la prevalenza della patologia -spiegano gli epatologi -, rischia di ledere il diritto allasalute di vaste aree d'Italia, cioe' quelle che presentano lapiu' elevata prevalenza dell'infezione. Urge trovare nuovestrategie utilizzando un differente modello assistenziale chepossa ovviare a questa gravissima sperequazione". (AGI).