Energia: workshop Enea su simulazioni ingegneristiche per sistemi

(AGI) - Roma, 26 mar. - Le simulazioni possono studiare ilcomportamento del sistema energetico nel breve termine, adesempio in fasce orarie, in modo da valutare la rispostadell'intero sistema ad eventi accidentali di diversa entita',come nel caso di condizioni di alta pressione che favorisconoil ristagno degli inquinanti o di eclissi solari che riduconodrasticamente la produzione di energia degli impiantifotovoltaici. Allo stesso modo nel medio-lungo periodo, adesempio anno per anno, le simulazioni ingegneristiche possonovalutare il raggiungimento di obiettivi di risparmio energeticoe di riduzione degli impatti ambientali o di emissione di gasserra.

(AGI) - Roma, 26 mar. - Le simulazioni possono studiare ilcomportamento del sistema energetico nel breve termine, adesempio in fasce orarie, in modo da valutare la rispostadell'intero sistema ad eventi accidentali di diversa entita',come nel caso di condizioni di alta pressione che favorisconoil ristagno degli inquinanti o di eclissi solari che riduconodrasticamente la produzione di energia degli impiantifotovoltaici. Allo stesso modo nel medio-lungo periodo, adesempio anno per anno, le simulazioni ingegneristiche possonovalutare il raggiungimento di obiettivi di risparmio energeticoe di riduzione degli impatti ambientali o di emissione di gasserra. "Le simulazioni", aggiunge Negrenti, "servono a capire'dove' inserire elementi piu' efficienti e meno impattantiall'interno dell'intero sistema energetico, per venire incontroa situazioni problematiche, come ad esempio la qualita'dell'aria delle nostre citta', i cui costi sociali sono enormi.Diversi studi hanno stimato che ogni abitante della PianuraPadana, l'area piu' inquinata d'Italia e tra le prime tre inEuropa, 'perde' in media dai 2 ai 3 anni di vita a causadell'inquinamento atmosferico. A queste emergenze finora si e'risposto con restrizioni del traffico automobilistico o conlimitazioni agli impianti di riscaldamento, ma per superaredefinitivamente queste criticita' occorre ripensare l'interosistema energetico in modo sostenibile". "Nello scenariodell'immediato futuro - conclude l'esperto - sara' determinantel'incremento della produzione di elettricita' da fonti a bassoimpatto ambientale e il conseguente sviluppo di retiintelligenti di distribuzione, le smart grid, per limitare glisprechi e ottimizzare i consumi di energia, tutte tecnologie dicui l'Enea detiene eccellenze a livello mondiale. Ma tutto cio'non puo' essere 'improvvisato', occorre prevederne l'evoluzioneall'interno di un sistema complessivo. E' qui che lasimulazione ingegneristica svolge un ruolo fondamentale in unacorretta pianificazione che tenga conto degli aspetti di'sicurezza' sia in caso di eventi naturali estremi che diattacchi informatici o terroristici". (AGI) .