Energia: Istat, metano fonte primaria di riscaldamento abitazioni

(AGI) - Roma, 15 dic. - La principale fonte energetica dialimentazione degli impianti di riscaldamento dell'abitazionee' in Italia il metano, utilizzato da oltre il 70% dellefamiglie. Secondo il rapporto sui consumi energetici dellefamiglie italiane presentato oggi dall'Istat, il 14,5% dellefamiglie utilizza le biomasse, mentre GPL, energia elettrica egasolio assumono un ruolo complessivamente marginale. Il metanodi rete alimenta oltre l'80% degli impianti di riscaldamento ditipo centralizzato o autonomo, mentre si ricorreprevalentemente alle biomasse (73,9%) per gli apparecchisingoli fissi (caminetti o stufe). Gli apparecchi portatili perriscaldare l'abitazione si distribuiscono equamente tra

(AGI) - Roma, 15 dic. - La principale fonte energetica dialimentazione degli impianti di riscaldamento dell'abitazionee' in Italia il metano, utilizzato da oltre il 70% dellefamiglie. Secondo il rapporto sui consumi energetici dellefamiglie italiane presentato oggi dall'Istat, il 14,5% dellefamiglie utilizza le biomasse, mentre GPL, energia elettrica egasolio assumono un ruolo complessivamente marginale. Il metanodi rete alimenta oltre l'80% degli impianti di riscaldamento ditipo centralizzato o autonomo, mentre si ricorreprevalentemente alle biomasse (73,9%) per gli apparecchisingoli fissi (caminetti o stufe). Gli apparecchi portatili perriscaldare l'abitazione si distribuiscono equamente tradispositivi a energia elettrica e a GPL. Tra gli impianticentralizzati, piu' di uno su dieci e' alimentato a gasolio.Per il riscaldamento dell'acqua la composizione per fonteenergetica delle apparecchiature e' del tutto analoga a quellaosservata per il riscaldamento dell'abitazione, data lacoincidenza, per i due terzi circa delle famiglie, degliimpianti. Per l'acqua calda, pero', e' maggiore la diffusionedell'energia elettrica (14,4% dei casi), che e' la fonte dialimentazione della maggior parte degli apparecchi singoli.Secondo lo studio, piu' di una famiglia su cinque fa uso dilegna per scopi energetici (consumando 3,2 tonnellate in mediaall'anno) mentre solo il 4,1% utilizza pellets. Il consumo dilegna e' piu' elevato nei comuni montani (oltre il 40% dellefamiglie) e in Umbria e Trentino Alto Adige (poco meno di unafamiglia su due). La meta' delle famiglie che utilizzano legnaricorre (parzialmente o totalmente) all'autoapprovvigionamento.La quercia e' il tipo di legname piu' utilizzato. (AGI).