Energia: conclusa indagine conoscitiva su mercato retail 2013

(AGI) - Roma, 22 set. - L'Autorita' per l'energia elettrica, ilgas e il sistema idrico ha concluso l'indagine conoscitiva inmateria di fatturazione delle forniture di energia elettrica edi gas ai clienti di piccole dimensioni, della tutela e delmercato libero, svolta attraverso una rilevazione di dati da140 venditori e lo svolgimento di attivita' ispettive. Irisultati dell'elaborazione dei dati, riferiti al 2013 e gia'in parte anticipati e alla base del documento di consultazionedell'agosto scorso che ha presentato soluzioni di miglioramentoper la fatturazione, hanno evidenziato in primo luogo lacomplessita' dei due settori, dovuta

(AGI) - Roma, 22 set. - L'Autorita' per l'energia elettrica, ilgas e il sistema idrico ha concluso l'indagine conoscitiva inmateria di fatturazione delle forniture di energia elettrica edi gas ai clienti di piccole dimensioni, della tutela e delmercato libero, svolta attraverso una rilevazione di dati da140 venditori e lo svolgimento di attivita' ispettive. Irisultati dell'elaborazione dei dati, riferiti al 2013 e gia'in parte anticipati e alla base del documento di consultazionedell'agosto scorso che ha presentato soluzioni di miglioramentoper la fatturazione, hanno evidenziato in primo luogo lacomplessita' dei due settori, dovuta all'elevato numero dioperatori esistenti (in particolare distributori e venditori) ealle loro necessarie e articolate interazioni. Le criticita'emerse sono state gia' affrontate con diverse iniziative diregolazione attivate dall'Autorita' fin dallo stesso 2013, icui effetti si stanno ora dispiegando, a cui seguono ora nuoviinterventi. In particolare con il citato documento diconsultazione 405/2015/R/com dell'agosto scorso l'Autorita' haintrodotto ulteriori proposte per superare le problematicheancora presenti, per bollette sempre piu' basate su consumieffettivi. Nel dettaglio sono previsti nuovi obblighi dilettura, incentivi all'utilizzo dell'autolettura, l'incrementodella periodicita' di invio delle bollette e indennizziautomatici per ritardi, il divieto di fatture "miste", cioe'con dati effettivi e stimati, nel caso di scelta difatturazione mensile, oltre che tempi certi per le bollette dichiusura in caso di cambio fornitore, voltura o disattivazione.Parallelamente all'indagine sono state effettuatedall'Autorita', con la collaborazione del Nucleo SpecialeTutela Mercati della Guardia di Finanza1, verifiche ispettivenei confronti dei venditori, finalizzate al controllo delrispetto della regolazione e all'acquisizione di ulteriorielementi informativi. Tra le principali risultanze delresoconto emerge come al 2013 nel settore elettrico i contatorinon telegestiti siano ancora il 2% del totale (circa 750 mila)e per il 4% di quelli telegestiti si registrino insuccessinella telelettura. Per il settore gas il processo diinstallazione dei contatori elettronici e' appena agli inizi,meno dell'1% del totale. Si registrano poi ritardi nella messaa disposizione delle letture (nel settore elettrico il 2,7% deidati non perviene ai venditori entro i termini previsti dallaregolazione, il 28,1% nel gas) ed era ancora alto il ricorso astime dei consumi da parte dei distributori (il 5,3% dellemisure nell'elettrico, il 16,9% nel gas). Nel complesso nelsettore elettrico sono l'11% le fatture stimate e il 9% quellemiste (con consumi effettivi e con stime). In particolare lapercentuale di fatture stimate o miste e' del 15,4% nellamaggior tutela e del 31,4% nel mercato libero. Il 14% dellefatture per i clienti domestici elettrici presenta conguagli,il 16% stime di coda. Per quanto riguarda il gas, oltre lameta' delle fatture presenta consumi stimati, mentre il 27,2%contiene conguagli. Da evidenziare nel settore gas uncomportamento attivo dei consumatori, dove quasi la meta' deiclienti effettua autoletture volontarie. Comportamento chesopperisce alla sostanziale assenza di misuratori elettronici ealla diffusa presenza di misuratori collocati all'interno deifabbricati, pertanto non accessibili in assenza dei titolari odi altre persone autorizzate. Per quanto riguarda i ritardi dicomunicazione delle misure, l'introduzione da partedell'Autorita' dei nuovi standard di comunicazione traoperatori e l'implementazione del Sistema Informativo Integratosta consentendo il miglioramento della situazione nel settore 1Oggi 'Nucleo Speciale per l'Energia e il Sistema Idrico' dellaGuardia di Finanza elettrico; ulteriori miglioramenti sonoattesi dall'implementazione del Codice di rete tipo per iltrasporto di energia elettrica, approvato con la delibera268/2015/R/eel, specie per quanto riguarda l'applicazione di unsistema di indennizzi automatici in riferimento sia al ritardo,sia alla qualita' dei dati di misura messi a disposizione daidistributori. Nel settore gas stanno entrando in vigore lemodifiche previste dalla riforma della misura gas cheriguardano tra l'altro la frequenza delle letture, la loromessa a disposizione e la gestione delle autoletture. Un primoindice dell'evoluzione del fenomeno 'fatturazione' dal 2013 adoggi puo' essere il numero dei reclami relativi allefatturazioni ricevuti dallo Sportello per il consumatoredell'Autorita': Pur in una tendenza di generale contrazionedelle segnalazioni, nel corso del 2014 e nei primi sei mesi del2105 il numero di reclami sulla fatturazione risulta incostante diminuzione, con un calo del 27% circa tra quelliregistrati nel 1? trimestre 2014 (4.617) e quelli del 2?trimestre 2015 (3.379). (AGI).