Energia: assoRinnovabili, basta ritardi su 'Spalma Incentivi'

(AGI) - Roma, 17 nov. - AssoRinnovabili ha inviato al Governouna lettera in cui si evidenzia la mancata emanazione deldecreto che dovrebbe disciplinare i criteri e le modalita' diaccesso ai finanziamenti bancari garantiti dalla Cassa Depositie Prestiti, per mitigare, almeno in parte, gli effetti negatividei tagli previsti dalla norma. Lo riferisce una nota. "Sitratta di un provvedimento fondamentale e molto atteso daglioperatori che rappresentiamo", dichiara Agostino Re Rebaudengo,Presidente di assoRinnovabili, "in quanto essenziale perl'applicazione dello 'Spalma Incentivi'". "Il governo, incredibilmente, impone agli operatorifotovoltaici di scegliere la modalita' con cui sara'

(AGI) - Roma, 17 nov. - AssoRinnovabili ha inviato al Governouna lettera in cui si evidenzia la mancata emanazione deldecreto che dovrebbe disciplinare i criteri e le modalita' diaccesso ai finanziamenti bancari garantiti dalla Cassa Depositie Prestiti, per mitigare, almeno in parte, gli effetti negatividei tagli previsti dalla norma. Lo riferisce una nota. "Sitratta di un provvedimento fondamentale e molto atteso daglioperatori che rappresentiamo", dichiara Agostino Re Rebaudengo,Presidente di assoRinnovabili, "in quanto essenziale perl'applicazione dello 'Spalma Incentivi'". "Il governo, incredibilmente, impone agli operatorifotovoltaici di scegliere la modalita' con cui sara' ridotta latariffa, ma non fornisce gli strumenti e le informazioninecessarie affinche' tale decisione possa essere presa inmaniera seria e consapevole", prosegue Re Rebaudengo, "ad oggi,restano ancora poco piu' di 10 giorni lavorativi, un tempoassolutamente insufficiente. E comunque, come detto, non sihanno le informazioni necessarie". AssoRinnovabili ha pertantochiesto che il termine del 30 novembre sia posticipato adalmeno 60 giorni dall'emanazione del decreto del Mef cheregolera' l'intervento di Cassa Depositi e Prestiti, cosi datutelare almeno in parte i produttori e garantire un temposufficiente per valutare quale opzione sia la piu' idonea perciascun impianto. "Sembra - conclude Re Rebaudengo - che non sivoglia tener conto della complessita' della scelta cui vaincontro l'operatore: oltre all'analisi dell'impatto economicoe finanziario delle singole opzioni, infatti, la decisionefinale del produttore dovra' poi essere condivisa e approvatadagli organi decisionali dei principali istituti bancari".Intanto, il numero delle aziende che stanno aderendo al ricorsocontro lo Spalma Incentivi promosso da assoRinnovabili continuaa crescere. (AGI) Rme/Fra.