Ebola: virologo, in Europa non condizioni per suo sviluppo

(AGI) - Siena, 17 giu. - "Se Ebola fosse stato in Europa non cisarebbero stati tanti morti perche' il virus non e' difficileda contenere". E' quanto sostiene il professor Jean Roux,virologo svizzero a margine del lavori del congressointernazionale di Virologia che si tiene a Siena fino avenerdi'. "A incidere in Africa e' la poverta', il nonfunzionamento degli ospedali, le guerre nel corso degli anni,la cultura, le abitudini. Inoltre - aggiunge - un modo pertrasferire il virus deriva anche da come si sono fatti ifunerali con i corpi infettati toccati da tante

(AGI) - Siena, 17 giu. - "Se Ebola fosse stato in Europa non cisarebbero stati tanti morti perche' il virus non e' difficileda contenere". E' quanto sostiene il professor Jean Roux,virologo svizzero a margine del lavori del congressointernazionale di Virologia che si tiene a Siena fino avenerdi'. "A incidere in Africa e' la poverta', il nonfunzionamento degli ospedali, le guerre nel corso degli anni,la cultura, le abitudini. Inoltre - aggiunge - un modo pertrasferire il virus deriva anche da come si sono fatti ifunerali con i corpi infettati toccati da tante persone. Da noinon si fa cosi' . Qui si fa prevenzione". Per Roux il problemae' capire dove Ebola si trovi natura. "Ancora adesso non si sacon certezza. E' stato trovato in un pipistrello ma non e'sicuro che sia il serbatoio del virus. Noi in ogni caso cistiamo lavorando. Qui a Siena non c'e' stata alcune relazionein merito. Ma all'istituto Pasteur e in America hanno programmidi andare nelle foreste per cercare questo virus. Che e' giaconosciuto ma si tratta di capire come si sviluppa e cresce".(AGI).

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