Ebola: vertice commissari Ue, basso rischio contagio in Europa

(AGI) - Roma, 15 set. - "L'Unione europea e' seriamentepreoccupata per l'epidemia di Ebola in Africa occidentale, dovela situazione va deteriorandosi di giorno in giorno". Loaffermano il Commissario per lo Sviluppo, Andris Piebalgs, laCommissaria per la Cooperazione internazionale, KristalinaGeorgieva, e il Commissario per la Salute, Tonio Borg, altermine di un vertice sul virus. La Ue ha gia' stanziato 150milioni di euro per curare i pazienti infetti e arginare ilcontagio. I Commissari Ue ritengono "basso" il rischio dicontagio nei nostri Paesi. "Il nostro pensiero - si legge nella dichiarazionecongiunta dei tre

(AGI) - Roma, 15 set. - "L'Unione europea e' seriamentepreoccupata per l'epidemia di Ebola in Africa occidentale, dovela situazione va deteriorandosi di giorno in giorno". Loaffermano il Commissario per lo Sviluppo, Andris Piebalgs, laCommissaria per la Cooperazione internazionale, KristalinaGeorgieva, e il Commissario per la Salute, Tonio Borg, altermine di un vertice sul virus. La Ue ha gia' stanziato 150milioni di euro per curare i pazienti infetti e arginare ilcontagio. I Commissari Ue ritengono "basso" il rischio dicontagio nei nostri Paesi. "Il nostro pensiero - si legge nella dichiarazionecongiunta dei tre commissari - va alle vittime, alle lorofamiglie e al personale sanitario specializzato, che stafacendo del suo meglio per arginare il virus e curare i malati.Oggi abbiamo discusso insieme ai ministri dell'UE di comecoordinare nuove iniziative su scala europea per reagireall'emergenza. Gli Stati membri hanno gia' dato il lorocontributo attraverso il meccanismo unionale di protezionecivile. Ce ne compiacciamo esortiamo a continuare su questastrada e a potenziare il sostegno alla regione per rispondere abisogni impellenti: centri di cura funzionanti, sufficientioperatori sanitari e stabilita' macroeconomica. Faremo inoltredel nostro meglio per allinearci alle priorita' individuate ecoordinate dall'OMS. Dallo scoppio dell'epidemia l'UE e' andataman mano intensificando l'assistenza. Finora sono statistanziati qualcosa come 150 milioni di euro per curare ipazienti infetti, arginare il contagio, rafforzare i sistemi diassistenza sanitaria e migliorare la sicurezza alimentare,l'approvvigionamento idrico e le strutture igienico-sanitarie.Nella regione sono stati inviati i laboratori mobili dell'UEper aiutare a diagnosticare e confermare i casi di Ebola e performare tecnici di laboratorio. La Liberia e la Sierra Leonericeveranno inoltre un sostegno finanziario al bilancio perl'erogazione di servizi sanitari e la stabilita'macroeconomica, in risposta ai problemi economici aggravatidall'epidemia. L'Unione europea e' fermamente determinata asostenere i paesi colpiti e a favorirne lo svilupponell'immediato e nel piu' lungo periodo. L'incontro di oggirinsalda il nostro partenariato e ribadisce la nostrasolidarieta' verso l'Africa occidentale. Oggi si e' anchediscusso di come facilitare il trasporto da e verso la regione.Ci rallegriamo della partecipazione delle Nazioni Unite aquesto incontro da cui emerge, in particolare attraverso lacreazione di piattaforme operative, l'impegno per uncoordinamento internazionale, un impegno che merita il nostropieno sostegno e funge da struttura portante per una rispostaglobale dell'UE alla crisi di Ebola. Un aspetto essenzialeconvenuto nella riunione consiste nell'approntare, nei paesicolpiti, sistemi affidabili di evacuazione medica per glioperatori umanitari e il personale sanitario, in modo dagarantire sul campo un'efficace risposta internazionale.Abbiamo percio' avviato subito i lavori per lo sviluppo di undispositivo europeo che ne assicuri il coordinamento. Ipartecipanti alla riunione hanno espresso apprezzamento per laproposta della Francia, dalla quale potremmo partire per unadiscussione piu' approfondita sul dispositivo. Nonostante ilbasso rischio di contagio nei nostri paesi, dovremo inoltrecontinuare a prepararci e coordinarci per gestire irischi".(AGI) Mal.