Ebola: sindaco Civitanova, no allarmismi, attendiamo esito esami

(AGI) - Roma, 9 set. - Nessun allarmismo sul caso sospetto diEbola nelle Marche. E' l'appello del sindaco di Civitanova,Tommaso Claudio Corvatta. "Stiamo parlando di una persona dinazionalita' nigeriana - ricorda Corvatta - da diversi anniresidente a Civitanova, che si e' presentata al pronto soccorsodell'ospedale con sintomi abbastanza comuni, quali febbre edisturbi gastrointestinali. I medici del pronto soccorso,trattandosi di una persona rientrata da alcuni giorni dallaNigeria, hanno correttamente applicato con scrupolo ilprotocollo previsto in questi casi dal Ministero della salute.Possiamo parlare quindi di un caso di buona sanita' eprofessionalita',

(AGI) - Roma, 9 set. - Nessun allarmismo sul caso sospetto diEbola nelle Marche. E' l'appello del sindaco di Civitanova,Tommaso Claudio Corvatta. "Stiamo parlando di una persona dinazionalita' nigeriana - ricorda Corvatta - da diversi anniresidente a Civitanova, che si e' presentata al pronto soccorsodell'ospedale con sintomi abbastanza comuni, quali febbre edisturbi gastrointestinali. I medici del pronto soccorso,trattandosi di una persona rientrata da alcuni giorni dallaNigeria, hanno correttamente applicato con scrupolo ilprotocollo previsto in questi casi dal Ministero della salute.Possiamo parlare quindi di un caso di buona sanita' eprofessionalita', e' al momento prematuro parlare di Ebola. Lapaziente e' stata trasferita al reparto malattie infettivedell'ospedale regionale di Torrette, i suoi campioni sono statiinviati all'Istituto Spallanzani di Roma per tutte le verifichenecessarie, che conosceremo presumibilmente nelle prossime ore.In questo momento, non c'e' motivo di allarmismo e mi premerassicurare la cittadinanza, in particolare chi abita in zoneattigue al domicilio della donna: non vi e' rischio ditrasmissione per contatti casuali, quali possono essere quellicon i vicini di casa. Qualora i sospetti venissero confermati -conclude Corvatta - sara' immediatamente eseguita la profilassisui familiari della donna". (AGI).