Ebola: quinto caso in Mali, massima allerta nel Paese

(AGI) - Accra, 18 nov. - Massima allerta in Mali, dopo laconferma del quinto caso di ebola nel Paese africano. Ilpresidente, Ibrahim Boubacar Keita, ha visitato il centro peril trattamento della malattia aperto da Medici senza frontiere(Msf). "Sono state adottate tutte le misure, stiamo facendo ilpossibile per accrescere il nostro impegno e sono fiducioso checancelleremo l'ebola dal Mali", ha assicurato il presidente.Tre persone con i sintomi della malattia, tra cuiun'infermiera, sono morte all'ospedale Pasteur, uno dei piu'affollati della capitale, senza che fosse immediatamentediagnosticata l'ebola. Solo dopo la segnalazione delle autorita'

(AGI) - Accra, 18 nov. - Massima allerta in Mali, dopo laconferma del quinto caso di ebola nel Paese africano. Ilpresidente, Ibrahim Boubacar Keita, ha visitato il centro peril trattamento della malattia aperto da Medici senza frontiere(Msf). "Sono state adottate tutte le misure, stiamo facendo ilpossibile per accrescere il nostro impegno e sono fiducioso checancelleremo l'ebola dal Mali", ha assicurato il presidente.Tre persone con i sintomi della malattia, tra cuiun'infermiera, sono morte all'ospedale Pasteur, uno dei piu'affollati della capitale, senza che fosse immediatamentediagnosticata l'ebola. Solo dopo la segnalazione delle autorita' della Guinea sulfatto che uno dei pazienti fosse un imam proveniente dal Paeseconfinante colpito dall'epidemia, e' stato inviato un team dirisposta rapida e sono state adottate le misure per evitare ilcontagio. Tutti i pazienti e il personale della clinica sonostati posti in quarantena e lo staff medico e i volontaristanno individuando le oltre 500 persone che sarebbero entratein contatto con l'imam, dal suo arrivo a Bamako, alla fine diottobre. Il presidente del Mali ha messo in guardia lapopolazione: "Sappiamo che l'ebola esiste e sappiamo anche chee' una malattia estremamente mortale", ha sottolineato Keita,"e' trasmessa principalmente attraverso i fluidi corporei, comeil sangue, il sudore e il vomito, ma sappiamo anche comeevitare la trasmissione e la cosa piu' importante da fare e'lavarsi le mani, io lo faccio diverse volte al giorno, anche seindosso i guanti di gomma", ha avvertito il presidente.Intanto, vi e' preoccupazione anche in Ghana: il Parlamento diAccra ha espresso il timore che le forze di sicurezza allefrontiere siano esposte al contagio nell'eventualita' chearrivino persone affette dalla malattia. "In tutti i sitivisitati, lo scarso livello di preparazione e disponibilita'della logistica mette a serio rischio il personale", hadenunciato il presidente della Commissione parlamentare Difesae Interno, Fritz Baffour, lamentando la mancanza diequipaggiamento, di termometri a raggi infrarossi e didisinfettanti. (AGI).