Ebola: Lorenzin, no rischi contagio da immigrazione Mediterraneo

(AGI) - Bruxelles, 15 set. - Il ministro della salute, BeatriceLorenzin, ha chiarito che non esistono al momento rischi dicontagio da ebola provenienti dagli immigrati che attraversanocon mezzi di fortuna il Mar Mediterraneo. "In questo momento lamalattia e' confinata all'interno di determinati territori. Nonc'e' un problema di viaggio attraverso i cosiddetti viaggidella speranza," ha detto il ministro parlando a margine di unaconferenza Ue a Bruxelles dedicata all'epidemia di ebola. Ilministro ha sottolineato che "in questo momento l'Italia e'sorvegliata. Quindi da questo punto di vista possiamo staresereni." Lorenzin ha invece messo

(AGI) - Bruxelles, 15 set. - Il ministro della salute, BeatriceLorenzin, ha chiarito che non esistono al momento rischi dicontagio da ebola provenienti dagli immigrati che attraversanocon mezzi di fortuna il Mar Mediterraneo. "In questo momento lamalattia e' confinata all'interno di determinati territori. Nonc'e' un problema di viaggio attraverso i cosiddetti viaggidella speranza," ha detto il ministro parlando a margine di unaconferenza Ue a Bruxelles dedicata all'epidemia di ebola. Ilministro ha sottolineato che "in questo momento l'Italia e'sorvegliata. Quindi da questo punto di vista possiamo staresereni." Lorenzin ha invece messo in guardia piu' dai possibilirischi provenienti da operatori sanitari o cooperanti in arrivoda paesi colpiti dall'epidemia. In materia di sicurezza "c'e'piu' una questione dei controlli degli aeroplani, deglioperatori sanitari e cooperatori che si muovono tra questipaesi. Dobbiamo mantenere alta l'allerta e i controlli su portie aeroporti." Il ministro ha invitato alla calma ma anche allaprevenzione. "Certo che se i numeri dovessero diventare cosi'grandi come quelli se non si riesce a fermare l'epidemia, ilproblema diventerebbe di natura diversa. Ma noi dobbiamointervenire in modo preventivo," ha aggiunto il ministroindicando una serie di interventi internazionali a favore deipaesi colpiti dall'epidemia. (AGI).