Ebola: esperti, paesi piu' ricchi hanno l'obbligo d'intervenire

(AGI) - Washington, 11 set. - I paesi ad alto reddito come gliStati Uniti hanno l'obbligo di aiutare le popolazionidell'Africa occidentale colpite dall'epidemia di Ebola edovrebbero far progredire la ricerca per combattere questovirus mortale. E' questo, in estrema sintesi, l'appellolanciato da un gruppo di medici della Penn Medicine dellaUniversity of Pennsylvania e del King's College di Londra in undue editoriali pubblicati sulla rivista Jama. Nel primo editoriale gli esperti spiegano che ci sono treragioni diverse che dovrebbero spingere i paesi piu' ricchi ad"aiutare i paesi colpiti a combattere l'epidemia di Ebola

(AGI) - Washington, 11 set. - I paesi ad alto reddito come gliStati Uniti hanno l'obbligo di aiutare le popolazionidell'Africa occidentale colpite dall'epidemia di Ebola edovrebbero far progredire la ricerca per combattere questovirus mortale. E' questo, in estrema sintesi, l'appellolanciato da un gruppo di medici della Penn Medicine dellaUniversity of Pennsylvania e del King's College di Londra in undue editoriali pubblicati sulla rivista Jama. Nel primo editoriale gli esperti spiegano che ci sono treragioni diverse che dovrebbero spingere i paesi piu' ricchi ad"aiutare i paesi colpiti a combattere l'epidemia di Ebola e arafforzare i loro sistemi sanitari e le loro infrastrutture",si legge nell'articolo. Questi motivi sono: "il dovere difornire assistenza umanitaria; gli obblighi per garantire lagiustizia globale, almeno che le persone in tutto il mondopossano condurre una vita minimamente decente; e l'esigenzaetica di fornire benefici equi da qualsiasi ricerca condottadurante l'epidemia". Nel secondo editoriale gli esperti fannouna serie di considerazioni sull'utilizzo di nuovi trattamenticontro l'Ebola durante questa epidemia. "I medici, iricercatori e i politici - hanno scritto - devono mettere adisposizione nuovi agenti in modo da affrontare le pressantiquestioni scientifiche". Inoltre, secondo gli esperti, glistudi clinici randomizzati sarebbero il modo migliore percondurre la ricerca e dare la priorita' alle popolazioni piu'colpite, garantendo un aiuto concreto in questa epidemia eguadagnando nuove conoscenza per le prossime. (AGI) red/mld ì.