Droni: boom di applicazioni per geometri, architetti e archeologi

(AGI) - Roma, 4 mar. - E' boom per l'uso dei droninell'osservazione e nella gestione del territorio in Italia.Geometri, architetti, ingegneri e addirittura geologi earcheologi fanno a gara nell'utilizzare queste nuove macchinevolanti per le proprie attivita'. Nonostante i limitiintrodotti dal Regolamento dell'ENAC sugli Aeromobili aPilotaggio Remoto (APR), sarebbero gia' oltre un migliaio iprofessionisti che a matita e compasso hanno affiancato leopportunita' offerte da sofisticati sensori imbarcati su droniad ala fissa e rotante. Una vera rivoluzione, che potrebbecambiare il volto di molte professioni. Un primo bilancio sara'tracciato martedi' 17 marzo

(AGI) - Roma, 4 mar. - E' boom per l'uso dei droninell'osservazione e nella gestione del territorio in Italia.Geometri, architetti, ingegneri e addirittura geologi earcheologi fanno a gara nell'utilizzare queste nuove macchinevolanti per le proprie attivita'. Nonostante i limitiintrodotti dal Regolamento dell'ENAC sugli Aeromobili aPilotaggio Remoto (APR), sarebbero gia' oltre un migliaio iprofessionisti che a matita e compasso hanno affiancato leopportunita' offerte da sofisticati sensori imbarcati su droniad ala fissa e rotante. Una vera rivoluzione, che potrebbecambiare il volto di molte professioni. Un primo bilancio sara'tracciato martedi' 17 marzo in occasione della conferenza"Droni e telerilevamento", che si svolgera' a Roma presso ilCentro Congressi Frentani (via dei Frentani 4, ore 9-16). Aquesta conferenza, parteciperanno rappresentanti degli Ordiniprofessionali, docenti universitari e manager di aziendespecializzate che propongono droni e sensori. Saranno anchepresentate le prime esperienze "sul campo" nell'utilizzo diquesti mezzi per la fotogrammetria e la topografia, la gestionedel territorio e di grandi impianti, ma anche per la geologia,l'archeologia, il controllo dei beni culturali e ilmonitoraggio dell'ambiente. Numerose sono le nuove soluzioni tecnologiche che sarannoillustrate durante la conferenza. Tra queste, ci sono i droniad ala rotante "FlyNovex" e ad ala fissa "FlyGeo", entrambisviluppati dalla start-up romana FlyTop. Proprio il "FlyGeo",puo' essere dotato di una macchina fotografica Sony A6000 24.7Mpx, capace di acquisire immagini geo-referenziate ad unarisoluzione finora impossibile. Ci sono poi i droni dellasocieta' ravennate Italdron come il multirotore "Scrabble8HSE", dotato di 8 motori e capace di realizzare video e fotodi qualita' cinematografica con macchine Canon 5D o Nikon D800.Un altro drone e' l'"SF6", prodotto dalla societa' ternanaSkyrobotic del gruppo Italeaf: questo mezzo puo' essere dotatodi molteplici sensori intercambiabili, tra cui multispettrali,RGB HD, flir e micro lidar. Questo drone viene utilizzato ancheper le riprese settimanali sul cantiere dell'Expo a Milano.Durante l'evento, saranno pure presentate le novita' sviluppateda altre aziende italiane ed estere, come Aibotix Italia, MenciSoftware, Microgeo, Cloud Cam by Nuovi Sistemi, Geodrones eTerabee. La conferenza "Droni e telerilevamento. L'utilizzodegli APR per l'osservazione del territorio, il controllo deibeni culturali e il monitoraggio dell'ambiente" e' il sestoappuntamento del ciclo "Roma Drone Conference", organizzatodall'associazione Ifimedia e da Mediarke'. Ha ricevuto numerosipatrocini, tra cui Ministero dell'Ambiente, ENAC, ANSV, CIRA,ENAV, ANCI, oltre agli Ordini professionali di geometri,ingegneri e geologi. L'evento sara' trasmesso in streaming sulsito www.lanuovaecologia.it, grazie ad una partnership conLegambiente. "Il telerilevamento tramite drone sembra essereuno dei settori di punta e con maggiori potenzialita' disviluppo dell'impego di queste nuove macchine volanti a finiprofessionali", ha dichiarato Luciano Castro, presidente diRoma Drone Conference. "Molte professioni, come quelle deigeometri o degli ingegneri edili, sono alla vigilia di una verarivoluzione tecnologica, che vedra' una rapidissima crescitadella presenza dei droni in attivita' classiche come lafotogrammetria e la topografia, ma anche in tutte le operazionirelative al monitoraggio e alla conoscenza del territorio edell'ambiente. Molto interessanti sono poi le nuoveapplicazioni per la salvaguardia dei beni culturali e anche perle ricerche archeologiche".(AGI).